
La storia raccontata dal gioco si svolgerebbe molti decenni prima degli eventi della saga principale, in un periodo in cui Geralt sarebbe ancora un ragazzino. I giocatori non vestiranno i panni dello Strigo bianco, ma creeranno il proprio witcher personalizzato, scegliendo abilità e stile di combattimento tra le diverse scuole presenti nel lore. Il tutto con la possibilità di affrontare contratti contro i mostri e altre missioni in compagnia degli amici, un loop di gioco che ricorda da vicino le attività secondarie che tanti hanno amato in The Witcher 3.
Vale la pena sottolineare che questo progetto sembrerebbe distinto da Project Sirius, un altro titolo a orientamento multiplayer già noto e attribuito a The Molasses Flood, studio acquisito da CD Projekt Red. In altre parole, potrebbero essere addirittura due i giochi multiplayer legati all'universo di The Witcher attualmente in sviluppo.
La notizia lascerà probabilmente una sensazione ambivalente nella community. Da un lato, l'idea di esplorare quel mondo insieme ad altri giocatori ha un certo fascino. Dall'altro, con The Witcher 4 ancora lontano dall'uscita, tutto ciò che viene annunciato prima rischia di essere percepito come una distrazione. I fan vogliono sapere quando torneranno davvero nel Continente, e un free-to-play su mobile difficilmente placherà l'attesa.
