Above The Snow

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Konrad_Curze
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Above The Snow

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Above The Snow è un gioco in sviluppo, la cui uscita è prevista per il 23 aprile, di cui abbiamo ricevuto una copia in anteprima da provare. Sviluppato da Above The Desk e distribuito da Wandering Wizard, il gioco è di tipo gestionale “cozy”, ossia pensato per essere rilassante e senza bisogno di usare troppo la testa. In questo gioco il nostro compito sarà gestire un rifugio alpino negli anni ’60, nelle Alpi svizzere. Questo gioco vi permetterà di soddisfare il vostro desiderio di mollare tutto e servire polenta e salsiccia agli escursionisti senza dovervi muovere da casa? Vediamo.
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Il gioco presenta la modalità storia e la modalità infinita. Quest’ultima è la modalità libera, che vi permetterà di gestire il rifugio come meglio credete, senza alcun obiettivo se non quello di mandarlo avanti. La modalità storia, invece, svolge anche il ruolo di tutorial: dovrete seguire la vicenda di due cugini che, per sfuggire a problemi finanziari, decidono di aiutare un losco figuro e risollevare le sorti del rifugio alpino di famiglia, ormai in stato di abbandono. Qui dovremo risolvere diversi problemi, ognuno utile alla trama per introdurre le varie meccaniche di gioco.
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La mappa è divisa in tre zone, intercambiabili tra loro: i diversi piani del rifugio, il cortile e la mappa dei percorsi. I piani del rifugio e il cortile sono gestiti in modo simile: avremo la possibilità di costruire oggetti, stanze ed edifici (questi ultimi nel cortile) tramite menu a tendina. Gli oggetti servono principalmente ad aumentare le statistiche del rifugio: gli armadi aumentano la capacità di deposito, i letti a castello la capacità di ospitare escursionisti e le stufe il calore nell’area d’azione.
Abbiamo poi le strutture di produzione e gestione, che devono essere utilizzate fisicamente dai membri dello staff per creare o mantenere oggetti e risorse, come la legnaia per la produzione del legno e la cucina, che trasforma il cibo crudo in pasti per gli ospiti, oppure l’officina, dove riparare le attrezzature da assegnare ai dipendenti o mettere in affitto.
Alcune risorse, come il cibo crudo e le attrezzature, non possono essere create da zero, ma devono essere ordinate dal mercato utilizzando il denaro guadagnato dagli ospiti. Verranno recapitate tramite un costoso servizio aereo, oppure potrete inviare un vostro dipendente a ritirarle con un mezzo pesante: più economico e con maggiore capacità di carico, ma inevitabilmente più lento.
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I dipendenti avranno diverse statistiche e tratti, che li renderanno più adatti a compiti specifici: da chi è più bravo a cucinare a chi è più veloce nel recuperare i rifornimenti. Sta a voi decidere se sfruttare o meno i loro talenti, tenendo conto anche della loro stamina, cioè del tempo che possono lavorare prima di doversi riposare.
Questi tratti e talenti potranno essere espansi dall'Albero Tecnologico, ossia la componente di ricerca e sviluppo del gioco, dove potrete investire i soldi per sbloccare appunto nuove opzioni per il vostro staff e il vostro rifugio. Tale albero tecnologico è di tipo raggiera, ossia per sbloccare i livelli successivi dovrete prima sbloccare quelli del livello precedente, a volte che richiedono più prerequisiti combinati. Oltre ai soldi serve anche la dovuta reputazione del nostro rifugio, per ulteriormente incentivare la nostro continua crescita.

La mappa dei percorsi, invece, funziona in modo diverso: attorno al rifugio si trovano vari luoghi di interesse, da collegare tramite strade da tracciare, spendendo tempo e risorse. Ogni percorso deve essere creato, ripulito e messo in sicurezza dallo staff, per poi essere incluso tra quelli offerti agli ospiti. I percorsi possono presentare diversi “tratti”, a seconda di come vengono progettati. Se vogliamo accontentare, per esempio, i camminatori della domenica, potremo creare un itinerario con pendenza inferiore ai dieci gradi, che attraversi aree boschive e fluviali e sia dotato di protezioni per ridurre al minimo gli incidenti.
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Ciò che facciamo nel rifugio influenza direttamente gli escursionisti e la loro capacità di affrontare i percorsi. Un gruppo ben riposato, soddisfatto e sazio potrà affrontare anche i tragitti più impegnativi, evitandoci la necessità di intervenire con il servizio di soccorso alpino. Inoltre, migliore sarà il servizio offerto e la qualità dei percorsi, maggiori saranno i compensi ricevuti dagli ospiti.
A volte il gioco ci presenterà dei eventi casuali a cui dobbiamo rispondere tramite menù a scelta multipla, che avranno conseguenze a breve e lungo termine sul nostro rifugio a seconda di come rispondiamo.
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La grafica è minimale, dai toni caldi e con uno stile da cartone animato, quasi da avventura punta e clicca. Il comparto sonoro accompagna bene l’esperienza, con diversi suoni ambientali e di avviso, oltre a una musica rilassante ispirata al periodo storico. I controlli, però, a volte risultano legnosi e poco intuitivi. È presente un glossario interno, ma spesso incompleto, e mancano suggerimenti a schermo: ad esempio, il tasto per ruotare oggetti o edifici nel menu di costruzione si scopre solo consultando le impostazioni dei comandi nel menu di pausa.
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Come già detto, la copia ricevuta è precedente all’uscita del gioco su Steam, quindi alcuni aspetti potrebbero essere modificati dopo il 23 aprile, tramite aggiornamenti o eventuali DLC, come un miglioramento dei menu o l’aggiunta di suggerimenti a schermo, una mancanza piuttosto evidente.
Nel complesso, se siete alla ricerca di un gestionale di rifugi alpini rilassante, vale la pena tenere d’occhio questo titolo, che ha le carte in regola per diventare un ottimo gioco, a patto che lo studio di sviluppo continui ad ascoltare la propria comunità.
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