Lo Youtuber Doneda ha presentato attraverso un
video di quasi 1 ora sul proprio canale youtube un video che mostra come ha
ripristinato una delle aree tagliate più famose di Dark Souls 2: La
mappa delle fogne, una area piuttosto estesa che
nel gioco finale è sostituita da The Gutter, una area sotterranea similare che
collega The Grave of Saints e Black Gulch. Essendo una mappa tagliata in fase di sviluppo
è ovviamente incompleta, totalmente priva di nemici e di un sacco di dettagli con cui gli sviluppatori di From Software riempiono gli ambienti di gioco, come le file di enormi vasi da rompere rotolando. La mappa ha comunque quasi tutte le zone interconnesse ed è parzialmente texturizzata.
La mappa delle fogne sembra che avrebbe offerto diverse zone tematiche: Non solo un sotterraneo con una architettura più simile ad un tempio che ad una fogna, ma anche una
taverna nascosta sotto una sezione che assomiglia a Blightown, una sorta di sorpresa in una zona che sarebbe stata altrimenti una serie di tombe, camere di torture e paludi velenose. Ovviamente sono presenti anche aree di concezione tradizionale per la serie come una palese arena per una boss fight o per l'incontro con un NPC.
Ricordo che Dark Souls 2, pubblicato nel 2014 per PlayStation 3, Xbox 360 e successivamente PC, ritenuto essere dai fan uno dei capitoli più controversi della serie. Essendo l'unico non diretto da Miyazaki è infatti quello con un gameplay molto più divergente con la serie.