
Il gioco mescola con ambizione generi molto diversi tra loro: c'è il survival, con la necessità di difendersi dalle orde di non morti che attaccano di notte; c'è il town builder, con la costruzione di un insediamento da zero, completo di fabbri, conciatori, fattorie e strutture produttive sempre più avanzate; e c'è un solido sistema RPG che permette di personalizzare il proprio personaggio con armature, armi, oggetti da equipaggiare e abilità da sbloccare salendo di livello. Un cocktail che, almeno sulla carta, sembra pensato per chi ama i gestionali ma non vuole rinunciare a un bel po' di azione diretta.
Una delle idee più originali riguarda il sistema di gestione delle risorse: niente inventario tradizionale, ma la possibilità di raccogliere fisicamente oggetti come rocce e tronchi e di portarli a mano. E se un nemico si avvicina troppo? Nulla vieta di tirargli un masso in faccia. Un approccio che alleggerisce la parte gestionale e aggiunge un pizzico di dinamismo anche nelle fasi più tranquille. A dare ulteriore profondità all'esperienza ci pensano le divinità romane, un elemento centrale del gioco. Dopo la caduta di Roma, gli dei hanno perso i loro fedeli e, con essi, buona parte del loro potere. I giocatori possono offrire sacrifici e tributi per riportare in vita una o più divinità, ognuna delle quali garantisce bonus unici e tecnologie esclusive da sbloccare. In multiplayer, la scelta di quale dio favorire diventa un elemento di strategia condivisa tra i membri del gruppo.
Il mondo di gioco è procedurale e promette di essere vasto, con biomi diversificati, dungeon pieni di nemici, enigmi e boss da affrontare preferibilmente in compagnia. La componente cooperativa sembra essere un pilastro dell'esperienza complessiva, con build complementari e sfide pensate per essere superate in squadra.
Romestead è disponibile per essere aggiunto alla lista dei desideri su Steam, dove è già presente una pagina dedicata con ulteriori dettagli. L'Early Access del 26 maggio sarà l'occasione per scoprire quanto questo progetto indipendente riesca a mantenere le promesse di un concept decisamente ambizioso.
