
L'ambientazione è uno dei punti più originali dell'intera produzione: Solarpunk si svolge in un mondo tecnologicamente avanzato composto da isole fluttuanti nel cielo. Niente foreste oscure o bunker post-apocalittici, dunque, ma paesaggi aerei in cui costruire, coltivare ed esplorare con ritmi decisamente più rilassati rispetto alla media del genere. L'aggettivo "calm" usato per descriverlo non è casuale: l'obiettivo degli sviluppatori sembra essere quello di offrire un'esperienza gratificante senza la pressione costante del pericolo imminente. Il cuore del gameplay ruota attorno alla gestione delle risorse e alla costruzione. I giocatori potranno erigere la propria base tra le nuvole, coltivare piante per garantirsi i rifornimenti alimentari e realizzare gadget tecnologici per automatizzare le attività quotidiane, dalla raccolta delle risorse all'irrigazione dei campi. Il tutto sfruttando fonti di energia rinnovabile come il sole, il vento e l'acqua, in linea con l'estetica e la filosofia del movimento solarpunk da cui il gioco prende il nome, una corrente culturale e artistica che immagina futuri utopici in armonia con la natura e la tecnologia.
Non manca una componente esplorativa di tutto rispetto: costruendo il proprio dirigibile sarà possibile solcare i cieli e raggiungere isole lontane, ampliando progressivamente il mondo a disposizione del giocatore. E per chi non vuole affrontare l'avventura in solitaria, Solarpunk supporta la modalità cooperativa, permettendo di costruire e sopravvivere insieme agli amici.
Con la data di uscita ormai confermata e una proposta che punta su estetica curata, meccaniche sandbox e un'atmosfera serena, Solarpunk potrebbe ritagliarsi uno spazio interessante tra chi cerca un'alternativa più tranquilla ai survival più frenetici. L'appuntamento è fissato per l'8 giugno su tutte le piattaforme principali.
