
La notizia è stata condivisa direttamente dagli sviluppatori del progetto attraverso il loro server Discord. Secondo quanto spiegato da un membro del team, il repository utilizzato per distribuire le build ufficiali dell’emulatore è stato reso inaccessibile dopo la richiesta di rimozione inviata da Nintendo a febbraio. In particolare, è stata colpita la sezione “Releases” di GitHub, che rappresentava il principale punto di download per gli utenti interessati a provare l’emulatore.
Il team di Eden sostiene di aver presentato una contro-notifica legale per contestare il provvedimento. Tuttavia, secondo gli sviluppatori, GitHub avrebbe proceduto comunque alla disattivazione del repository senza attendere o considerare pienamente la loro risposta, una gestione che il team ha definito poco professionale.
Nonostante il colpo subito, il progetto non è stato cancellato. Gli sviluppatori hanno infatti già spostato codice sorgente e build dell’emulatore su una piattaforma di hosting indipendente controllata direttamente dal team. Questo nuovo spazio diventerà il principale hub di distribuzione delle future versioni del software, mentre un archivio temporaneo con alcune release precedenti è già disponibile per gli utenti.
La vicenda si inserisce in un contesto più ampio: negli ultimi anni, Nintendo ha intensificato le azioni legali contro emulatori legati alla sua console. Nel 2024, il celebre emulatore Yuzu è stato chiuso dopo una causa legale conclusa con un risarcimento milionario, mentre anche progetti come Ryujinx hanno cessato lo sviluppo in seguito a pressioni della compagnia.
Secondo Nintendo, molti di questi progetti aggirerebbero le protezioni tecniche integrate nella console e nei giochi, facilitando potenzialmente la pirateria. Dal canto loro, gli sviluppatori e una parte della community sottolineano come l’emulazione in sé non sia illegale, pur restando spesso in una zona grigia quando entra in contatto con la distribuzione non autorizzata dei giochi.
Nel frattempo, Eden continua il proprio sviluppo lontano da GitHub. Un segnale chiaro di come, nonostante i continui interventi legali, la scena dell’emulazione Switch resti attiva e pronta a riorganizzarsi ogni volta che uno dei suoi progetti viene colpito.
