
In pratica, digitando “Arc Raiders” dentro Marathon, le parole venivano sostituite da una serie di simboli tipo “#####”, rendendo impossibile menzionare il titolo rivale nei canali testuali. Alcuni giocatori, streamer e utenti sui social hanno subito condiviso clip e screenshot dell’accaduto, scatenando un po’ di ilarità e molte teorie sulla volontarietà della cosa.
La cosa ha ricordato alcuni episodi simili accaduti in passato anche su altre piattaforme, dove filtri automatici di testo bloccavano nomi innocui solo perché presenti in database generici di parole da evitare. La cosa buffa è che altri nomi di giochi come Destiny, Call of Duty o Escape From Tarkov, invece, comparivano normalmente, il che ha fatto pensare molti che il problema fosse un bug del filtro piuttosto che una decisione deliberata del team di sviluppo.
La situazione è stata risolta in breve tempo dagli sviluppatori: dopo le segnalazioni, il blocco è stato rimosso e ora il nome Arc Raiders può essere digitato e letto senza problemi nei messaggi. Anche gli stessi dev di Marathon hanno risposto pubblicamente ad alcune domande, mostrando la frase correttamente visualizzata e parlando in termini positivi del gioco concorrente, smorzando quindi qualsiasi ipotesi di censura intenzionale.
Resta però una piccola curiosità per chi segue l’evoluzione dei giochi di questo genere: episodi come questo, seppur tecnici, alimentano le discussioni sul rapporto tra titoli simili e sulla competizione tra community diverse. Per molti fan di Marathon e Arc Raiders sarà stato solo un buffo malinteso da sistema antispam, ma la rapidità con cui è stato corretto dimostra l’attenzione delle software house verso la loro community e il modo in cui i giocatori comunicano tra loro.
