
Da poche ore, infatti, il capostipite dei titoli battle royale ha visto il suo prezzo azzerarsi all'interno dello store Steam.
Questo cambio di politica circa il prezzo del gioco, probabilmente, è dovuto all'ondata di recensioni non proprio positive che hanno recentemente colpito il gioco. La maggior parte dei competitor, inoltre, è riuscita a rubare molti giocatori a PUBG proprio grazie al modello freemium.
Chissà ora come si evolverà il gioco di Krafton e se questa mossa porterà nuova linfa vitale a un titolo che ha decisamente fatto la storia.
