
Anche il reboot della serie Modern Warfare, pubblicato nel 2019, ebbe diverse polemiche, con l'inclusione di un crimine di guerra effettuato dagli americani nel corso della guerra del golfo, ovvero l'Autostrada della Morte, anche se con un vero e proprio atto di revisionismo storico, Activision ha dato la colpa ai russi per l'evento. Si trattò di un deliberato atto infame in cui l'esercito americano sferrò un attacco contro le truppe irachene in rotta, distruggendo oltre 1500 civili di cui molti appartenenti a prigionieri di guerra o civili innocenti che si erano aggregati al convoglio.
In nessuno dei precedenti casi vi fu una rimozione postuma dei contenuti, ma a questo giro Activision Blizzard ha introdotto in Call of Duty: Vanguard un contenuto talmente estremo ed offensivo da richiedere una patch per rimuovere l'offesa. Nel dettaglio si tratta di una piccola e trascurabile decorazione che era presente nella modalità zombie dell'ultimo capitolo della serie. Nel dettaglio era possibile trovare per terra alcune pagine del libro sacro dei mussulmani, il Corano, senza alcun vincolo che impedisse al giocatore di calpestarlo: Una vera e propria bestemmia per i credenti.
Forse per timore di ulteriori ritorsioni vista la delicata situazione giudiziaria dell'azienda in madrepatria, Activision ha annunciato in arabo, attraverso il profilo Twitter dedicato all'area medio orientale della serie, che questi contenuti sono stati prontamente rimossi con una patch. Il testo è stato solo successivamente condiviso dal profilo internazionale dedicato alla serie, annunciando la modifica in maniera globale.
Prendete nota cari sviluppatori di videogiochi: È ben più grave permettere di calpestare un testo sacro - eventualità che vi porterà successivamente a dover richiedere delle scuse e rilasciare una patch - che permettere agli stessi giocatori di prendere parte ad un attentato terroristico e sparare sui civili.

