Secondo
quanto riportato dal blog ModernWarzone, sembra che
il nuovo anticheat di Call of Duty, Ricochet, è stato diffuso in rete dopo che una versione iniziale del sistema è stata distribuita ai tester. In teoria Ricochet dovrebbe entrare in servizio - ed essere disponibile agli utenti finali - a partire dal 5 novembre con il lancio di Call of Duty: Vanguard, oltre ad essere implementato in Call of Duty: Warzone con l'aggiornamento della mappa del Pacifico. Già diversi giorni fa era emerso che il sistema anticheat lavora a livello kernel come per il contestatissimo anticheat di Riot Games, Vanguard, lasciando quindi esposto a basso livello il sistema operativo ad eventuali attaccanti in caso di sua compromissione. Ovviamente Ricochet ha raccolto le medesime proteste ricevute gli scorsi anni dal sistema di Riot Games.
Secondo
quanto riportato a Vice da Paul Chamberlain, in precedenza sviluppatore del sistema anticheat di Riot Games,
questo "leak" potrebbe dare un marginale vantaggio agli sviluppatori di anticheat, perché in grado di poter mettere alla prova i propri cheat in anteprima. Questo discorso non sarebbe applicabile se la versione leakata fosse una sorta di "build di sviluppo" che presenti un sorgente meno offuscato e con magari diverse opzioni di debug attive.
Ad ogni modo
una fase di test "aperta" ad un numero selezionato di utenti non era sicuramente evitabile e i suoi esiti hanno comunque garantito un lancio più solito al gioco rispetto al limitarsi ai soli test interni.