
A novant'anni appena compiuti, Koichi era un compositore prolifico nel mondo videoludico e sin dal 1986 ha composto la colonna sonora della serie di Dragon Quest, mentre molte delle sue musiche compaiono in innumerevoli pubblicità, film animati e spettacoli televisivi.
Come artista è considerato controverso, in quanto seppur spingeva i giovani ad abbracciare il mondo della musica, era un'ultra nazionalista (pure per un Giapponese), misogino, oppositore dei diritti anti-LGBTQ e negazionista di ogni evento che dipingeva il Giappone come un essere malvagio, come il massacro di Nanjing (avvenuto nella Seconda Guerra Cino-Giapponese) e i campi di concentramento Giapponesi della Seconda Guerra Mondiale.
La causa di morte riportata dai media è Shock Settico.

