Nelle scorse ore Riot Games haportato alla chiusura del progetto Chronoshift.dev, si trattava di un progetto fan-made in cui sfruttando degli asset disponibili sulle CDN della Riot Games e senza alcun pretesto di lucro o infrazione di copyright alcuni utenti stavano cercando di ricreare una sorta di "
capsula del tempo" di League of Legends, permettendo di giocare ad una versione arcaica del gioco (più precisamente la seconda stagione del gioco) risalente a quasi 10 anni fa. A differenza di altre aziende che preferiscono un approccio più professionale e distaccato con l'invio di una email con riferimento al
DMCA per far smettere lo sviluppo,
l'azienda madrina di League of Legends ha invece utilizzato un approccio meno professionale e molto più intimidatorio.
Gli sviluppatori del progetto Chronoshift hanno infatti ricevuto una email da parte di un appartenente del Security Team di Riot Games, che ha richiesto a loro un incontro su Discord. Il dipendente,
noto solo col proprio username e senza identificarsi con il proprio nome, ha tenuto un vero comportamento da script kiddie facendo pressioni psicologiche sui due sviluppatori dimostrando di aver fatto ricerche sul loro background ed appellandoli col loro nome reale. Ha inoltre comunicato di aver registrato tutti i messaggi inviati nei canali pubblici e privati del loro Discord, facendo una pessima battuta sul chiudere il loro progetto. Per tutta la durata della conversazione ha fatto leva su degli accordi non contrattabili, minacciando continuamente azioni legali da parte del team legale dell'azienda.
Successivamente Zed ha fatto richieste di dubbio valore legale: Non gli ha chiesto solamente di smettere di sviluppare il progetto, ma ha anche chiesto di
passare all'azienda il codice sorgente da loro prodotto (richiesta illegale in Italia, ma si presuppone sia cosi anche negli USA), di passare la proprietà del sito e di passare di propria sponde i dati personali di tutti gli sviluppatori coinvolti. Inoltre gli è stato richiesto di comunicare come sono riusciti a realizzare il progetto. Quest'ultimo passaggio è decisamente importante, poiché un revival delle scorse stagioni era stato chiesto durante una sessione di domande e risposte agli sviluppatori del gioco,
ma avevano dichiarato che non erano in grado di rendere funzionante una versione cosi arcaica del gioco.
L'intera vicenda è stata raccontata dagli stessi sviluppatori del progetto Chronoshift.dev sul subreddit PCGaming. Da notare è l'atteggiamento predatorio e mafioso tenuto da Riot Games. Visto l'interesse degli utenti del progetto, non hanno inviato una richiesta di cessione dello sviluppo, ma stanno attivamente cercando di rubare un progetto funzionante fan-made minacciando ripercursioni legali per lucrarci successivamente.
Il diretto concorrente di League of Legends, Dota 2 di Valve, ha invece preferito un approccio differente, permettendo alle modalità "classiche" di Dota 2 di vivere all'interno della modalità Arcade,
come Dota 2 Beta.