Dopo tutte le discussioni che stanno nascendo in questi giorni su PlayStation 5, facciamo un salto "nel passato" e andiamo a parlare di
PlayStation 2, che a distanza di vent'anni dal suo rilascio fa ancora notizia a causa di un importante hack che un utente è riuscito a portare a termine.
In realtà non si tratta di un utente qualsiasi, bensì di un
ingegnere informatico specializzato in sicurezza software che è riuscito ad hackerare la console per fare in modo che questa potesse utilizzare
DVD masterizzati, un'eventualità che fino ad ora è sempre stata impossibile da attuare senza ricorrere a un modchip (per i meno addetti, una modifica a livello di hardware che permette di sbloccare funzionalità ulteriori non previste nelle console native).
La prova di tutto questo è mostrato nel video qui sopra: l'ingegnere inserisce il disco masterizzato nell'apposito alloggiamento e tutto funziona a meraviglia, sen
za dovere applicare modifiche hardware alla console.
La spiegazione della tecnologia che ha utilizzato è particolarmente complessa, e per questo vi invitiamo a dare un'occhiata al
sito ufficiale dell'utente in questione. In ogni caso, per farla breve, l'ingegnere pare sia riuscito a sfruttare alcune funzionalità del lettore DVD della console per attivare
un punto di corruzione sfruttabile per questo tipo di hack. Il tutto utilizzando un semplice DVD masterizzato, senza dunque dovere fare modifiche hardware o collegamenti USB con il computer.
Nel sito ufficiale github, l'utente che ha scoperto questo exploit sottolinea addirittura che il meccanismo di funzionamento del suo sistema di hacking potrebbe essere valido non solo per PS2, ma anche
per la prima PlayStation, ma soprattutto
per quelle delle generazioni successive, in quanto il meccanismo di attacco non è basato semplicemente sul software del dispositivo, bensì sul funzionamento stesso dell'alloggio DVD delle console.
Fonte:
cturt.github