Il team dietro
Yuzu, l'emulatore per PC di Nintendo Switch, continua a far uscire update ad un ritmo sfrenato. Meno di un mese fa hanno riscritto totalmente il sistema di managment della memoria virtuale e sono riusciti a
ridurre il consumo di RAM della metà. Yuzu, ora, sta lavorando al più grande progetto che riguarda questo emulatore, sfruttare la potenza del
Multicore. Il nome in codice per questa feature è
Prometheus ed è composta dalla riscrittura completa di 3 parti dell'emulatore:
- Il Kernel Scheduling
- La gestione del sistema di avvio
- Il modo in cui viene gestita la CPU
Gli sviluppatori affermano che con Prometheus le capacità dell'emulatore saranno molto simili a quelle di una vera Switch. Oltretutto, come conseguenza all'uso del Multicore, Yuzu ora supporterà anche l'Host Timing, ovvero, si baserà sul clock interno del computer per scandire il tempo. Yuzu, al momento, sfrutta al massimo 2 Thread, uno per la CPU e uno per emulare la GPU. Con questo aggiornamento verranno sfruttati 6 Thread, 4 per la CPU, uno per il Timing e uno per emulare la GPU.
Per quanto incredibile questa feature sia, purtroppo non sarà una soluzione per giochi ottimizzati male. Super Mario Odyssey, ad esempio, è programmato per sfruttare poco più di un Singolo Core mentre, giochi come Fire Emblem: Three Houses sfrutteranno a pieno questa funzionalità avendo un enorme boost delle prestazioni.
Al momento, comunque, Yuzu ha annunciato che ci sono due problemi. Dato che questa è una prima versione della feature, quando si userà il multicore l'utilizzo di ram potrebbe alzarsi da 100MB a 3GB, state tranquilli una soluzione è già in sviluppo. L'altro problema, invece, riguarda l'audio che potrebbe essere rallentato in alcuni giochi quando si usa il multicore, per risolvere basterà abilitare l'opzione "Audio Streatching".