
A seguito del rilascio della OST - disponibile nella collector's edition di Doom Eternal da ieri - diversi fan audiofili ne hanno criticato il mixaggio tramite i vari social media. In particolare, l'utente di Twitter @thatACDCguy ha fatto notare per primo la discrepanza tra la traccia BFG Division di Doom 2016 e la traccia BFG 2020 remix in Eternal, comparando la differenza di lunghezza d'onda tra le due tracce. Per coloro che non hanno propriamente l'orecchio fino, significa che hanno minore intervallo dinamico.
Siccome l'utente ha criticato direttamente l'opera di mixxaggio di Gordon, non si è fatta attendere una risposta ufficiale da parte del compositore. Secondo quanto dichiarato, Gordon ha avuto veramente poco a che fare con il rilascio finale della soundtrack: Non ha effettuato lui stesso i mixxaggi e ha affermato che non li avrebbe compiuti in questo modo. Ha infatti portato a sua "difesa" diverse tracce (Meathook e Command and Control) di cui è effettivamente l'autore del mixxaggio.
Un commento di diversi mesi fa svela che Gordon era a conoscenza delle modifiche fatte ancor prima del rilascio della soundtrack. A quanto pare i diversi cambiamenti al mixxaggio sono frutto di qualche addetto al marketing dotato di scarsa o nulla conoscenza musicale.
A riguardo dell'intera faccenda, un utente del subreddit dedicato alla serie ha contattato privatamente il compositore per chiedergli se avesse intenzione di collaborare con un ipotetico nuovo capitolo della saga, ma Gordon ha dato una risposta chiaramente negativa. Sicuramente i cambiamenti al proprio lavoro non piacciono a nessuno, specie se non concordati. Resta da vedere se una offerta economica di tutto rispetto da parte di Id Software possa fargli cambiare idea per un futuro capitolo, considerando che la soundtrack è stata sicuramente uno dei punti di forza dei precedenti capitoli.
L'OST di Doom Eternal è stata resa disponibile ieri pomeriggio ai possessori della Collector's Edition ed approderà su Spotify e iTunes nelle prossime settimane.

