
Fortunatamente, l'impiegato in questione era a casa dal 20 Marzo, ben prima dello sviluppo della fase infettiva , rendendolo quindi fino ad ora l'unico infetto. Per questo motivo l'agenzia sanitaria locale ha dato il proprio benestare per mantenere eventualmente gli uffici aperti. Ma il gruppo dirigenziale dello studio ha preferito andare sul sicuro, chiudendo temporaneamente l'ufficio e facendo lavorare da casa i propri dipendenti, supervisionandone la salute e nel mentre sanificare i locali.

