Xbox Series X, presentata l'architettura hardware

Tutte le novità dal Mondo dei Videogiochi!
Rispondi
Avatar utente
Barrnet
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 15046
Iscritto il: domenica 24 gennaio 2010, 23:02
Sesso: Maschio
Località: Bergamo
Contatta:

Xbox Series X, presentata l'architettura hardware

Messaggio da Barrnet »

Immagine
Microsoft ha presentato negli ultimi giorni il comparto tecnico di Xbox Series X, la console di prossima generazione in arrivo durante le vacanze natalizie 2020. Come già noto da mesi, sia Ps5 che la nuova Xbox sono molto più simili a livello di architettura rispetto al passato. Ambo le console utilizzano infatti CPU e GPU AMD, si tratta di una soluzione basata su Zen 2 da 8 core, che Microsoft spinge però fino a 3.6Ghz, mentre la soluzione grafica è una GPU custom RDNA 2, che però viene spinta a 52Cu a 1.825 Ghz, sprigionando ben 12 TFLOPs contro i 10.3 di Sony. Ambo le console utilizzano 15 GB di ram GDDR6 ed utilizzano come unità ottica dei Blue-Ray 4K UHD da 100 GB.

A differenza della soluzione di Sony, in cui tutti i 16GB di memoria utilizzando una banda passante di 448GB/s, Microsoft ha optato per una soluzione ibrida: 10GB di memoria viaggiano a 560GB/s ed i restanti 6GB viaggiano ad una velocità più lenta, pari a 336GB/s.

La situazione cambia invece per l'archiviazione su disco: Nonostante anche Xbox Series X utilizzi la tecnologia NVME SSD, la velocità i/o è nettamente inferiore, arrivando a 2.4GB/s in raw e 4.9 GB/s per i dati compressi, contro i 5.5GB/s (8GB/s per i dati compressi) della console nipponica. Il taglio di base della console americana è di un 1TB contro i 825GB di PlayStation, ma le schede di espansione saranno proprietarie mentre Sony avrà un programma di certificazione per i produttori terzi.
 
Insomma, entrambe le console sembrano avere i loro punti di forza e bisognerà vedere altri fattori che potrebbero influenzare il mercato. Le funzionalità software, il prezzo di lancio, le periferiche di input e tutto il suo corredo: Nelle scorse generazioni abbiamo infatti visto come chi perde terreno per via di un hardware meno potente spesso ricorre a strategie di marketing meglio ottimizzate per recuperare utenza.

Durante la settima generazione (Ps3 vs Xbox 360), Sony recuperò terreno grazie al servizio PlayStation Plus ed i giochi regalati ogni mese, durante l'ottava generazione (PlayStation 4: Xbox One) Microsoft recuperò terreno rimangiandosi le dichiarazioni sull'always online della console e dell'impossibilità di prestare i giochi ed investì molto in un programma di retro-compatibilità con Xbox 360 nel periodo post-lancio.
Immagine
Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 13 ospiti