
In particolare, un'agenzia stampa russa, Kommersant, riporta che il gigante dell'elettronica Rambler avrebbe denunciato la compagnia di streaming a causa di alcuni re-streaming che Twitch avrebbe concesso sul suo sito in merito ad alcune partite di Okko Sport, compagnia posseduta da Rambler. Il risarcimento richiesto sarebbe, a quanto pare, di più di 2 miliardi di dollari.
In particolare, il contenzioso è causato su 35 partite di calcio che sarebbero state riprodotte illegalmente su Twitch, la cui proprietà, come già detto, apparterrebbe alla compagnia Otto Sports. La causa però si fa complessa, dal momento che in Russia non valgono le DMCA (le leggi per il copyright in USA). E questo non è il primo caso per la compagnia Rambler. Già qualche mese fa infatti questa grande azienda dell'high-tech russo avrebbe chiesto alle autorità governative russe di intervenire e porre restrizioni sul sito di streaming americano di proprietà Amazon.com, richieste tra le quali ora compare anche questo ingente risarcimento.
