
Al momento Square Enix non ha ancora annunciato se le migliorie al gameplay introdotte nella versione Switch, ovvero l'integrazione della modalità 2D e diversi menu rapidi per rendere meno tendiosa l'esperienza di gioco (punti esperienza necessari per passare di livello visibili direttamente nel menu, la forgia utilizzabile fuori dagli accampamenti, la possibilità di chiamare il cavallo in ogni momento ecc) verranno portate nelle versioni PC e PlayStation 4, rilasciate due anni fa.
Rispetto alla controparte PS4 ci sono molti meno poligoni per i modelli, mentre la qualità delle texture, delle ombre e dell'occlusione ambientale è nettamente inferiore. Le screen-space reflenction sono state rimosse interamente. Anche la distanza di rendering per gli oggetti (LOD) è stata scalata, assieme alla densità e distanza di rendering per l'erba del terreno. Le entità spawnano molto più vicine nella versione Switch per affolare meno lo schermo e vi sono differenti cambiamenti all'illuminazione. Di contro la versione Switch non è assolutamente affetta da lunghi tempi di caricamento, che risultano essere quasi istantanei.
Per dare un metro di paragone più onesto, Dragon Quest XI sulla PlayStation 4 liscia - mantenendo comunque il livello di texture, ombre illuminazione e poligoni della versione PlayStation 4 Pro - gira ad una risoluzione sub-hd a 900p.

