
Il titolo di Valve è free to Play e comprenderà un matchmaking classificato, modalità offline, sfide giornaliere, rotazioni stagionali (che influenzeranno la disponibilità di eroi, oggetti ed altri aspetti del gioco) e molto altro. Al momento il titolo prevede un roster di "Underlord" (avatar del giocatore) in continua espansione ma composto al momento da quattro unità, ciascuna con proprie peculiarità che ne influenzano il gameplay. Il titolo supporta il crossplay con la versione mobile per iOS e Android e verrà supportato economicamente dal Battle Pass, che permetterà di ottenere orpelli cosmetici ed altre funzionalità accessorie.
Dota Underlords non sembra aver subito l'influenza dell'altro spinoff di Dota lanciato da Valve, ll gioco di carte collezionabili digitale Artifact, che ha subito un tracollo subito dopo il lancio ed è al momento giocato da un massimale di 150 persone nell'arco della giornata secondo SteamDB. Complice il fatto che Underlords - a differenza di Artifact - sia free to play e basato su una custom mode che ha già riscosso un ottimo successo, già dalla open beta il quantitativo di persone che lo stanno giocando è molto rassicurante per Valve, risultando al momento della scrittura di questo articolo il quarto gioco più giocato su Steam.

