
La prima novità presentata sarà l'introduzione di strumenti per il modding, tema caro considerato che Insurgency nasce appunto come mod di Half-Life 2, per poi divenire un prodotto a parte con la pubblicazione del Source Engine. Tutt'ora il primo capitolo ha ben 18000 mod pubblicate tramite Steam Workshop. Gli strumenti per il modding permetteranno di creare nuovi livelli, modalità di gioco, set di regole, modifiche al gameplay, fazioni, armi o accessori per le armi. La seconda novità presentata è l'arrivo di due nuove mappe, una ancora da definire mentre l'altra è una mappa innevata ambientata in una zona montana, un effettivo remake della mappa Sinjar. In arrivo ci sarà anche una versione notturna di tutte le mappe presenti.

Nei prossimi aggiornamenti verrà reso predefinito il set di regole "hardcore" per ogni modalità di gioco, con una riduzione della velocità di movimento ed altri cambiamenti che renderanno il gioco molto più tattico e punitivo. Per ragioni di test e bilanciamento, si avrà una fase transitoria in cui il set di regole hardcore non saranno predefinite ma avranno una loro playlist direttamente dal menu principale.
Novità anche per quanto riguarda le modalità PvP, con l'arrivo di una nuova modalità frontline per il 2019 e l'arrivo nel 2020 di una modalità imboscata. Lato personalizzazione estetica vi sarà l'aggiunta di nuovi elmetti, mimetiche, pitture facciali e molto altro.

