Plants vs. Zombies soffia la decima candelina, l'autore condivide i bozzetti originali del gioco e ne spiega la genesi

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Plants vs. Zombies soffia la decima candelina, l'autore condivide i bozzetti originali del gioco e ne spiega la genesi

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Oggi Plants vs. Zombies compie ben 10 anni! Il noto titolo casual, nato tra i primi titoli per smartphone ha avuto il merito di aver attirato effettivamente un grosso interesse ed aver portato un grosso bacino di utenti nel mondo del (casual) gaming! Oltre all'annuncio dall'account ufficiale della serie su Twitter, che ne ha condiviso una torta a tema per festeggiare, i contenuti più interessanti arrivano da George Fan, autore del gioco che ha portato al successo PopCap Games (casa di sviluppo indie già nota per le serie Zuma e Bejeweled) fino all'acquisizione di Elettronic Arts.
George ha infatti condiviso con i propri follower una lunga serie di bozzetti originali del gioco ed ha spiegato come sono nate le meccaniche chiave del gioco e come erano in fase iniziale di sviluppo. Inizialmente il titolo non prevedeva dei girasoli in grado di generare valuta (ovvero i Soli), ma la valuta sarebbe stata invece dei tuberi, da proteggere ed annaffiare fino a completa maturità: Un concetto mantenuto nella versione definitiva con "l'esplosione" di soli rilasciata dalla maturazione dei girasoli, che però continuano a rimanere "in campo" ed a generare valuta.
Un'altra differenza sostanziale con il concept originale del gioco riguardano i nemici: Nei primi bozzetti non esistono gli iconici zombie, ma degli "anonimi" alieni dalle fattezze abbastanza similari e provenienti dal precedente titolo di George Fan, Insaniquarium.
Inizialmente Plants vs. Zombies non era stato ideato con delle linee da difendere ma direttamente con un campo "libero", un Tower Defence più tradizionale, per poi passare ad un sistema a 6 linee ed approdare infine ad una versione con 5 linee: Abbastanza compatto da non risultare caotico sul piccolo schermo di uno smartphone ed abbastanza semplice per essere giocato davvero ovunque.
Ispirato da Magic, inizialmente il titolo doveva offrire un sistema di deckbuilding e l'arrivo nel tempo di alcune carte "pescate" per essere piantate, meccanica poi effettivamente introdotta in alcuni livelli di Plants vs. Zombies 2.
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