
Noi apprezziamo molto gli sforzi di Valve, ma crediamo che il problema non stia nel pulsante "video" nei menu dello store, ma nella poca fluidità di Steam e nelle sue sezioni organizzate leggermente male.
Di seguito il comunicato di Valve:
Negli ultimi anni, abbiamo lavorato all'espansione di Steam oltre ai giochi e ai software, creando una piattaforma video che supporti i contenuti video a pagamento e gratuiti.
Nel rivedere ciò che gli utenti di Steam effettivamente guardano, è diventato chiaro che dovremmo concentrare i nostri sforzi sull'offerta di contenuti direttamente correlati ai giochi o, perlomeno, collegati ai giochi o ai software in vendita su Steam.
Come parte di questa rifocalizzazione, abbiamo ritirato la sezione video dal menu di Steam Store con l'aspettativa che i contenuti video vengano scoperti tramite la pagina del negozio associata al gioco o al software, oppure tramite ricerca, tag utente, consigli, ecc.
Nelle prossime settimane alcuni video non di gioco verranno ritirati e non saranno più disponibili per l'acquisto. I contenuti acquistati in precedenza rimarranno disponibili per i proprietari.
