Oggi è stato abolito il "Green Channel", ultimo meccanismo per il rating dei titoli in uscita in Cina. Questo blocco, sancito dal governo Cinese, rende ufficialmente impossibile la vendita di nuovi titoli all'interno del mercato videoludico più grande del mondo. In realtà, misure contro questi sistemi sono state prese del governo
fin da aprile, ed il "Green Channel" rappresentava soltanto un
alternativa temporanea ai sistemi ufficiali banditi precedentemente. Adesso che anche quest'opzione è stata abolita, compagnie come Tencent Games avranno
grosse difficoltà a far entrare nel mercato titoli come
Fortnite, che come tutti sappiamo è uno dei giochi più popolari del momento. L'unica opzione per i consumer Cinesi rimane ancora Steam, che non è stato ancora bloccato dal governo Cinese. La causa di questo alt sembra essere dovuta
ad un processo di riforma delle norme per la licenza ed il rating, anche se bisogna tenere a mente che
il governo cinese si è opposto duramente ai contenuti proposti da alcuni titoli, che potrebbero contenere violenza o gioco d'azzardo.
Questo ha fatto si che si venisse a creare un
mercato grigio per le licenze videoludiche, che in questo mercato ammontano fino a
500,000 yuan (72,000$). (
Bloomberg)
Tuttavia, la
Niko,
agenzia di ricerca e consulting per il mercato videoludico Cinese,
chiarifica la situazione rassicurando che: "Il consiglio di stato Cinese ha pubblicato una notifica riguardo la riforma per il processo di approvazione per i nuovi contenuti per il business, che entrerà in vigore il 10 Novembre del 2018, per 106 diversi settori, dei quali 3 riguardano il gaming."
Quindi è possibile che questo stop sia dovuto
semplicemente ad un processo di riforma delle norme sul processo di approvazione e di rating dei videogiochi, e che dal 10 novembre nuovi giochi potranno ricevere una valutazione entrando così nel mercato. La riforma dovrebbe accelerare il processo di rating rendendolo così più efficiente e snello.
fonte:
Siliconera