Final Fantasy XV
Scritto da Andrea Bisighini, pubblicato il 10 dicembre 2016 Alle 16:38
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Final Fantasy XV è l'ultimo capitolo attualmente disponibile della nota saga Final Fantasy, è un Action RPG uscito per Xbox One e PlayStation 4 il 29 Novembre 2016 con, a corredo, un film di animazione (Kingsglaive: Final Fantasy XV) ed una anime (Brootherhood: Final Fantasy XV). Il titolo propone una netta rottura con i precedenti capitoli, ponendosi prima di tutto con una ambientazione realistica ma con elementi fantasy e con un sistema di combattimento che abbandona completamente un sistema turnistico o basato su una ATB (Active Time Battle) ponendo invece un sistema completamente libero ed in tempo reale.

Final Fantasy XV ha avuto una nascita assai travagliata: Presentato come facente parte del trio della Fabula Nova Crystallis, una ipotetica trilogia composta da 3 titoli, Final Fantasy XIII, Final Fantasy Agito XIII e Final Fantasy Versus XIII, che naufragò con la pessima accoglienza di Final fantasy XIII: final Fantasy Agito XIII divenne Final Fantasy Type-0 e rimase una esclusiva giapponese fino al recente rilascio sotto forma di rimasterizzazione, mentre a Final Fantasy Versus XIII capitò un destino molto più travagliato: 10 anni di sviluppo, con continui rifacimenti (cambio di direttore, da Nomura a Tabata, rifacimento dell'ambientazione, refactoring dei personaggi, cambio di piattaforme: Da PlayStation 3 alla nuova generazione, con tanto di cambio di motore grafico) e rimandi: Dopo continui rimandi fumosi dal 2010 in poi, l'arrivo al 29 novembre di questo titolo, dopo un ultimo rinvio da Agosto, è stato un sollievo, sia per i fan che per la Square Enix.

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La trama di Final Fantasy XV ci vede vestire i panni di Noctis Lucis Caelum, principe del regno di Lucis in viaggio con i suoi amici e guardie del corpo: Ignis, Gladio e Prompto. La trama prevede una fase iniziale molto "americana", con un viaggio su sterminate autostrade tipiche del "sogno americano" e con i coprotagonisti che assolvono la funzione dello sterotipo del compagno di avventura (il muscoloso "pompato", lo studioso e il ragazzino vivace) per poi evolversi in una trama più seria alla scoperta del tragico destino del regno.

La trama si evolve bene e abbastanza con cura fino a circa metà gioco, dove gli eventi precipitano in un precipitoso climax, personalmente trovato troppo frettoloso e poco curato, una fase in cui la caratterizzazione dei personaggi molto alla deriva, azioni svolte senza che ne siano ben chiare le motivazioni o le dinamiche ed eventi e stupefacenti rivelazioni in cui gli si è dato pochissimo spazio. forse a causa della fretta nello sviluppo o nel timore di realizzare un titolo troppo prolisso per i tempo moderni, ci si è ritrovati con una seconda parte del gioco fin troppo caotica, in cui eventi - quali la scoperta inaspettata di uno "scheletro nell'armadio" di uno dei personaggi - che negli scorsi capitoli sarebbe stato fonte di pathos, qui vengono accolti in un battito di ciglia e una frettolosa battuta.
Di mal in peggio nel finale, in cui vengono esposte fin troppo frettolosamente le motivazioni dell'antagonista, non vi è un reale confronto ma un finale che, indubbiamente spettacolare e ricco di adrenalina per via dei suoi combattimenti, manca di spiegazioni e di sostanza. Se nella prima parte osserviamo un mondo ricco di sfumature e di missioni, nella seconda parte si viene guidati lungo un binario - alla Final Fantasy XIII, rapido e senza scali, per assurdo di alcune ambientazioni si sa più per mezzo di quanto raccontato dal direttore Tabata durante le presentazioni del titolo che di quanto si possa apprezzare poi nel titolo, vedasi il regno di Tenebrae.

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Il gameplay è, invece, la parte buona del titolo che rialza le aspettative riguardo a Final Fantasy XV. Come già preannunciato, il gioco abbandona completamente ogni sistema di combattimento a turni o basato su ATB, dando piena libertà di attaccare o muovere il personaggio sullo schermo, negandoci però la possibilità di utilizzare abilità o tecniche particolari: Tutto il sistema di combattimento si basa infatti su una unica tipologia di attacchi fisici, su un sistema di armi interscambiabili all'istante (e con diversi livelli di efficacia in base al nemico), sull'uso della magia - presente come consumabile, come su Final Fantasy VIII, ma distillabile in una interfaccia apposita in cui infondere effetti speciali -, un ottimo sistema di parate e schivate ed, infine, sul tanto proclamato sistema di "proiezioni". Il protagonista è infatti capace di scagliare la propria arma e di teletrasportarsi vicino ad essa, un sistema utile sia per allontanarci dalle zone di rischio sia per fare violenti ingaggi con il nemico, il cui danno aumenterà in base alla distanza, o continuare le immense battaglie aeree che il titolo ci consente di fare. Per coloro che avessero la necessità di avere un sistema più "riflessivo", c'è la possibilità di impostare una "pausa tattica" dopo ogni movimento, dandovi diversi secondi per scegliere la propria mossa. Ottimo l'avere una alternativa, ma personalmente ho trovato meno intuitivo questo sistema, oltre che a trovarlo troppo "estraneo" a come dovrebbe invece essere il combattimento in questo titolo.



Il sistema evolutivo dei personaggi presente in Final Fantasy XV è duplice: Da un lato abbiamo un sistema di esperienza che aumenta le statistiche base dei nostri personaggi, la cui peculiarità è che l'esperienza viene effettivamente spesa solo quando il party si concederà un riposo negli hotel o negli accampamenti (le diverse tipologie di sistemazioni forniscono moltiplicatori di esperienza, ma a caro prezzo) ed ottenuta solamente tramite missioni o combattimenti; Dall'altro lato abbiamo il sistema dei PA (Punti Abilità), accumulabili facendo praticamente qualunque azione nel mondo di gioco e spendibili in tempo reale per abilità passive del nostro party, non necessariamente legate al combattimento, ma anche per aumentare le combinazioni di attacchi per i nostri compagni o azioni ricorrenti che possono fare, il tutto in un sistema ad albero che ricorda la sferografia di Final Fantasy X, con dei divisori che presentando un albero di abilità diverso a seconda del settore.

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Il sistema è ovviamente più semplice ma appagante rispetto a qualunque testo possa presentarvelo, purtroppo per innamorarvi di un sistema del genere dovete per forza vederlo con mano. Il sistema di combattimento non è però esente da problemi: Non esiste infatti un modo veloce per cambiare il bersaglio agganciato - magari sfruttando i dorsali - ma solamente la possibilità di inquadrare il bersaglio che stiamo guardando con la telecamera, un sistema decisamente poco intuitivo e legato a doppio filo con il problema della telecamera automatica troppo "ballerina" durante i combattimenti più conciati. Inoltre, in un paio di occasioni su circa una quarantina di ore di gioco, mi è capitato di "riuscire" a bloccarmi nello scenario, uscendo evidentemente dai limiti della mappa, con qualche proiezione di troppo, obbligandomi purtroppo a resettare ogni volta il titolo per via della mancanza di un modo per sbloccarsi o, quantomeno, tornare all'ultimo checkpoint.

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Anche se la trama principale si rivela abbastanza deludente anche dal punto di vista della longevità, il mio contatore di ore segna solo 29 ore con incluse una ventina di missioni secondarie svolte, il mondo di gioco (Eos) si rivela invece ricco di vita con oltre 200 missioni secondarie ad aspettarvi, sviluppate sia come classiche missioni con una trama ad esse dedicate, che vi porteranno a seguire le vicende di un allevamento di Chocobo, a potenziare la vostra macchina grazie a Cindy o potenziare le vostre armi tramite l'aiuto di Cid. Ad accompagnare tali missioni secondarie vi è un sistema di taglie, vere e proprie missioni di caccia, che richiedono di cacciare specifici gruppi di nemici, o eventuali boss, in determinate zone. Presenti anche diversi minigiochi, dall'uso dei chocobo (Chocosfide), ad un minigioco sotto forma di flipper e la pesca.

Il mondo di Eos è veramente esteso, anche se potrete esplorare liberamente solo il regno di Lucis, diviso in varie regioni, e che le città effettive esplorabili siano solo due (anche se parecchio particolareggiate e vive), l'enorme mondo di gioco esplorabile è cosparso di piccoli accampamenti o autogrill con PNG che commenteranno gli eventi accaduti nel mondo di gioco, e non serviranno infatti solo da piccoli pitstop verso la meta come nei precedenti Final Fantasy: Prima di tutto perché le distanze tra un obbiettivo e l'altro superano spesso i 5-6 chilometri e, soprattutto, perché fermarsi in un posto abitato fornirà utili bonus rispetto ai precedenti capitoli, dove si sfruttavano i punti di salvataggio o gli eventuali negozi: Ogni accampamento o città offrirà infatti la possibilità di dormire al coperto (che garantirà un bonus di esperienza, rispetto al dormire in tenda), di mangiare cibo nei ristoranti (che garantirà i bonus più variegati) o raccogliere informazioni sui punti di interesse attorno alla mappa, i negozi offriranno anche merce di differente livello a seconda della zona e oggetti unici: Se volessimo raccogliere tutte le canzoni dei precedenti Final Fantasy per la Regalia, la macchina del gruppo, dovremo infatti esplorare per bene tutti i centri abitati.

Altro fattore che ci obbligherà a fermarci, in tenda o in hotel, sarà la presenza di un sistema di alternanza giorno/notte, che influenzerà non solo alcune missioni secondarie ma anche i mostri che potrebbero apparire: Durante la notte appariranno infatti i Daemon (Demoni, ma mantenuti in originale anche nella traduzione italiana), nemici che saranno estremamente forti e il cui confronto è pressoché impari almeno fino a che il proprio party non arriverà ad alti livelli.

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Il comparto tecnico di Final Fantasy XV è realizzato con il motore grafico Luminous 2.0, che offre una grafica di buon livello, anche se non all'avanguardia rispetto ad altri titoli dello stesso periodo, considerando l'estensione del mondo di gioco open-world e di quanto venga effettivamente renderizzato a schermo, inoltre il framerate è decisamente stabile, una manna, considerando quanto richieda velocità di esecuzione il battle system, anche nelle situazioni più conciate o in cui si usano intensivamente le magie nel gioco, diversamente da quanto si temeva vedendo i gameplay mostrati nelle fiere. Anche il sistema fisico è abbastanza fedele, mostrando una diffusione del fuoco abbastanza piacevole, ed una progressiva lacerazione o sporcizia negli indumenti dei personaggi o della macchina, specie in caso di uso di magie, che cambieranno l'aspetto del personaggio in base all'elemento colpito (abiti anneriti in caso di fiamme o brina sui vestiti in caso di ghiaccio). I filmati in CGI sono, come da tipico di Square Enix, di alto livello e non fanno rimpiangere i livelli raggiunti con Kingsglaive: Final Fantasy XV.

Final Fantasy XV è attualmente uno dei migliori RPG in circolazione per console, nonostante i suoi evidenti difetti nella trama - a cui è stata annunciata l'intenzione di porre rimedio, si spera tramite aggiornamenti o DLC gratuiti - propone comunque un battle system moderno e appagante, unito ad un mondo di gioco quanto mai vivo, dopo alcuni capitoli abbastanza deludenti da questo punto di vista. La longevità, se pur scarsa nella trama principale, è comunque garantita da un corposo sistema di missioni secondarie, tale da farvi dubitare se il titolo non fosse stato sviluppato in ottica di trasformarlo in un MMORPG.

Informazioni sull'autore: Andrea Bisighini

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Anche noto come Barrnet

Sono un appassionato di videogame, di programmazione web e di amministrazione di sistemi. Sono anche l'amministratore di questo sito e l'utente più scarso della comunità su Dota 2, nonché Paladin-fag su Final Fantasy XIV.

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