Qualcosa si sta muovendo attorno a
Star Wars Zero Company, il tattico a turni sviluppato da Bit Reactor. Il gioco ha ricevuto una
classificazione ufficiale dalla GRAC, l'ente di classificazione sudcoreano, che lo ha valutato come
adatto a un pubblico dai 15 anni in su per via di contenuti come violenza realistica, uso di armi e un linguaggio non proprio da giardino d'infanzia. Nella stessa scheda compare anche il
rating dell'ESRB americana, che ha assegnato al titolo la classificazione T for Teen.
Quando due enti di classificazione di mercati così rilevanti si esprimono in tempi ravvicinati, di solito
significa che l'annuncio della data di uscita non è lontano. Con il Summer Game Fest alle porte, fissato per i primi di giugno, è lecito aspettarsi che sia quella la vetrina scelta per svelare quando potremo mettere le mani sul gioco.
Per chi non lo conoscesse,
Zero Company è ambientato durante le Guerre dei Cloni e mette il giocatore nei panni di Hawks, un ex ufficiale della Repubblica che deve assemblare un gruppo di combattenti per affrontare una minaccia emergente. Il tutto attraverso missioni su pianeti diversi, con una squadra i cui membri non sempre vanno d'accordo tra loro. Il gioco
non nasconde le sue ispirazioni alla serie XCOM: ci sono il posizionamento procedurale dei nemici e, per chi ama l'adrenalina del rischio, anche il permadeath.
Star Wars Zero Company è atteso su PC, PS5 e Xbox Series X/S nel corso del 2026.