Sony pronta a rivedere la sua strategia sui porting PC: meno esclusive console su computer

Scritto da Vincenzo Napolitano, il 28 febbraio 2026 alle 15:51
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Negli ultimi mesi, sono emersi diversi segnali, raccolti da insider affermati e da voci all’interno dell’industria, che suggeriscono una possibile inversione di rotta da parte di Sony riguardo alla pubblicazione su PC dei suoi titoli originariamente pensati per PlayStation. Secondo queste segnalazioni, la decisione di ridurre l’impegno sui porting, in particolare quelli dei giochi single player tradizionali, sarebbe stata presa già l’anno scorso e starebbe lentamente trovando applicazione nei piani futuri della compagnia.

A lanciare l’indiscrezione è stato un gruppo di leaker con buona reputazione nel settore, tra cui il noto giornalista Jason Schreier e “Nate the Hate”, che sui social hanno indicato come le esclusive console di Sony stiano perdendo priorità nella roadmap PC. Schreier, intervenendo in un podcast, ha descritto una sensazione diffusa secondo cui l’azienda starebbe “allontanandosi” dal portare i suoi giochi più narrativi e autoreferenziali su computer, privilegiando invece l’esperienza PlayStation.

Tra i motivi dietro questo possibile ripensamento c’è una questione commerciale: i porting PC, nonostante alcuni casi di grande successo come Helldivers 2, avrebbero contribuito in misura relativamente modesta ai ricavi complessivi di PlayStation, rappresentando una quota marginale rispetto ai profitti generati dalle vendite su console e dai servizi. Rendimenti così contenuti, uniti ai costi e alle risorse necessarie per adattare giochi complessi alle molteplici configurazioni hardware del PC, potrebbero aver spinto Sony a concentrarsi maggiormente sul rafforzamento dell’ecosistema PlayStation.

Le fonti sottolineano però che questa non è una chiusura totale verso il mercato PC: alcuni giochi, in particolare i live service o quelli sviluppati da studi esterni a PlayStation Studios, potrebbero comunque vedere la luce su piattaforme non PlayStation. Inoltre, progetti già in avanzata fase di sviluppo per PC non dovrebbero essere cancellati, anche se la frequenza e la selezione dei porting futuri potrebbero cambiare significativamente.

Per i giocatori PC questa possibile svolta segna un punto di svolta dopo anni in cui titoli come God of War, Horizon e altri franchise iconici hanno raggiunto il pubblico oltre la base installata delle console. Per Sony, al contrario, sembra trattarsi di un ritorno a un approccio più tradizionale di valorizzazione delle esclusive come elemento differenziante per l’acquisto delle proprie piattaforme. Per ora, nessuna conferma ufficiale è arrivata da Tokyo, ma l’attenzione della community e degli osservatori è alta, in attesa di dettagli più concreti.
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Vincenzo Napolitano

Anche noto come Vind Grizzly

Bevo, mangio, amo lo sport, i videogiochi, la scienza, l'ingegneria industriale. Procrastinatore seriale. (Un giorno scriverò anche una biografia decente).

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