Roma è caduta. Non per mano dei barbari, questa volta, ma a causa di
un evento apocalittico che ha raso al suolo la città eterna e
trasformato i suoi abitanti in creature senza vita assetate di sangue. È questo il punto di partenza di Romestead, il nuovo progetto del piccolo studio Beartwigs, pubblicato da Three Friends, che approderà su PC tramite Steam in Early Access il
26 maggio prossimo.
Il gioco
mescola con ambizione generi molto diversi tra loro: c'è il survival, con la necessità di difendersi dalle orde di non morti che attaccano di notte; c'è il town builder, con la costruzione di un insediamento da zero, completo di fabbri, conciatori, fattorie e strutture produttive sempre più avanzate; e c'è un solido sistema RPG che permette di personalizzare il proprio personaggio con armature, armi, oggetti da equipaggiare e abilità da sbloccare salendo di livello. Un cocktail che, almeno sulla carta, sembra pensato per chi ama i gestionali ma non vuole rinunciare a un bel po' di azione diretta.
Una delle idee più originali riguarda il
sistema di gestione delle risorse: niente inventario tradizionale, ma la possibilità di raccogliere fisicamente oggetti come rocce e tronchi e di portarli a mano. E se un nemico si avvicina troppo? Nulla vieta di tirargli un masso in faccia. Un approccio che alleggerisce la parte gestionale e aggiunge un pizzico di dinamismo anche nelle fasi più tranquille.
A dare ulteriore profondità all'esperienza ci pensano
le divinità romane, un elemento centrale del gioco. Dopo la caduta di Roma, gli dei hanno perso i loro fedeli e, con essi, buona parte del loro potere. I giocatori possono offrire sacrifici e tributi per riportare in vita una o più divinità, ognuna delle quali garantisce bonus unici e tecnologie esclusive da sbloccare. In multiplayer, la scelta di quale dio favorire diventa un elemento di strategia condivisa tra i membri del gruppo.
Il
mondo di gioco è procedurale e promette di essere vasto, con biomi diversificati, dungeon pieni di nemici, enigmi e boss da affrontare preferibilmente in compagnia. La componente cooperativa sembra essere un pilastro dell'esperienza complessiva, con build complementari e sfide pensate per essere superate in squadra.
Romestead è disponibile per essere aggiunto alla lista dei desideri su Steam, dove è già presente una
pagina dedicata con ulteriori dettagli. L'Early Access del 26 maggio sarà l'occasione per scoprire quanto questo progetto indipendente riesca a mantenere le promesse di un concept decisamente ambizioso.