PS6 con modalità portatile: i leak suggeriscono che Sony stia preparando la sfida a Nintendo Switch 2

Scritto da Vincenzo Napolitano, il 5 aprile 2026 alle 1:17
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Sony non sembra voler restare a guardare Nintendo Switch 2. Stando a una serie di indiscrezioni emerse nelle ultime ore, la PlayStation 6 potrebbe nascondere tra le sue caratteristiche un'anima portatile, con la casa giapponese che starebbe lavorando in modo silenzioso ma deciso per costruire le fondamenta di un futuro dispositivo handheld.

La fonte di queste rivelazioni è il canale YouTube Moore's Law Is Dead, noto per le sue analisi approfondite sull'hardware gaming. Secondo quanto riportato, Sony avrebbe chiesto agli sviluppatori di ottimizzare i propri titoli PS5 per la cosiddetta Power Saver Mode, ovvero la modalità a risparmio energetico della console. Fin qui nulla di particolarmente insolito, se non fosse per un dettaglio fondamentale: le specifiche tecniche interne di questa modalità corrisponderebbero punto per punto a quelle di un presunto dispositivo portatile PS6, i cui dettagli erano già trapelati in precedenza. In altre parole, Sony starebbe usando la Power Saver Mode come una sorta di cavallo di Troia per garantire la retro compatibilità tra PS5 e il futuro handheld, senza che nessuno se ne accorga.

C'è di più. Sempre secondo le stesse fonti, il team PlayStation starebbe sviluppando un sistema analogo all'Xbox Smart Delivery, la funzione che permette di scaricare automaticamente la versione ottimizzata di un gioco in base alla piattaforma in uso. La versione Sony si chiamerebbe PlayGo e includerebbe un pacchetto dedicato alla Power Saver Mode. Questo dettaglio non e affatto banale: gli addetti ai lavori spiegano che creare un packaging separato per una modalità di risparmio energetico avrebbe senso solo se quella modalità rappresentasse le basi di un'intera piattaforma autonoma, e non un semplice strumento per ridurre i consumi della PS5.
A rendere il quadro ancora più interessante è una terza informazione: Sony avrebbe comunicato agli sviluppatori l'intenzione di abbandonare alcune funzionalità online della PS4 entro la prossima primavera, invitando gli studi a prepararsi all'adozione di nuovi kit di sviluppo cross-gen. Questi SDK offrirebbero accesso a servizi online aggiornati e a una base tecnica più unificata tra le generazioni di console. La compagnia avrebbe inoltre promesso ulteriori dettagli sui tempi e sulle modalità del passaggio non appena ci si avvicinerebbe alla transizione. Un linguaggio che, nel gergo dell'industria, suona molto come il preludio a un annuncio imminente.

Tutto questo apre una serie di domande affascinanti. La PS6 sarà una console domestica tradizionale con un'opzione handheld integrata, sul modello del Nintendo Switch? O si tratterà invece di un dispositivo separato, simile al PlayStation Portal ma con capacita di gioco autonome? E soprattutto, quando? Il 2027 sembra l'anno più probabile: sarebbero sette anni dalla lancio della PS5 nel 2020, la stessa distanza che separava la PS4 dalla sua successora.

Nel frattempo, chi non ha ancora acquistato una PS5 potrebbe volerci pensare due volte. Se nei prossimi mesi alcuni servizi online della PS4 dovessero spegnersi, sarà un segnale chiaro che la nuova generazione e alle porte. Meglio aspettare e vedere cosa ha in serbo Sony, piuttosto che investire su hardware destinato a essere superato prima del previsto.
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Vincenzo Napolitano

Anche noto come Vind Grizzly

Bevo, mangio, amo lo sport, i videogiochi, la scienza, l'ingegneria industriale. Procrastinatore seriale. (Un giorno scriverò anche una biografia decente).

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