Nintendo ha annunciato
mediante il suo sito di supporto europeo dei
cambiamenti che verranno applicati per Nintendo Switch e Nintendo Switch 2 a partire da questa estate per il territorio europeo in preparazione della nuova normativa europea per la sostituzione da parte degli utenti della batteria in autonomia per tutti i dispositivi portatili. Purtroppo significherà che
a partire da metà febbraio 2027 i prodotti della precedente generazione - ovvero Nintendo Switch, Nintendo Switch OLED e Nintendo Switch Lite -
verranno dismessi per tutto il territorio. Evidentemente le vendite stimate da parte dell'editore nipponico non giustificano le spese di ingegnerizzazione e produzione di una versione dedicata al solo mercato europeo.
A partire da questo autunno verranno messi in vendita mediante i mercati retail, ecommerce e direttamente dal sito dell'editore una
nuova versione di Nintendo Switch 2 con una batteria sostituibile dall'utente. Offrirà una batteria di 5172mAh - circa 1% più piccola di quella della versione attuale - e peserà 411 grammi, circa 10 grammi più pesanti della versione attuale. Anche i Joy-Con 2 inclusi avranno una batteria sostituibile, pesando circa 14 grammi in più al paio rispeto al modello attuale.
Dall'inverno 2026 verranno pubblicate anche versioni con batteria sostituibile dall'utente per il Joy-Con, Joy-Con 2 e Nintendo Switch 2 Pro Controller. A partire da inizio 2027 verranno immesse nel mercato anche le nuove versioni dei controller per Nintendo Switch 2 basati sul Nintendo 64 e Gamecube.
La parte più importante sarà inoltre la vendita, con una finestra di lancio non ancora dichiarata,
di batterie di ricambio ufficiali attraverso il Nintendo Store per il mercato europeo. In realtà si tratta
della notizia più importante:
Fino ad ora gli utenti che decidevano per il fai da te dovevano infatti affidarsi a batterie di terze parti di cui era difficile stabilire a priori la qualità produttiva.
La sostituzione della batteria per Nintendo Switch e l'attuale versione di Nintendo Switch 2 è una operazione in realtà molto semplice, soprattutto rispetto a dispositivi portatile come tablet o smartphone. Non viene infatti richiesto di scollare nulla, specialmente lo schermo, ed è tutto tenuto assieme da connettori e viti. Rimane ovviamente il
rischio incendio visto il formato di batteria utilizzato, che se pur immerso in un pezzo di foam è comunque in un
sacchetto flessibile - facile da perforare accidentalmente - e non in uno chassis rigido. Anche
la sostituzione della batteria per i Joy-Con attuali è onestamente piuttosto banale.
In questi anni i controller di Nintendo - grazie anche all'uso di connettori per gli stick analogici anziché dei pin saldati -
rappresentano forse le periferiche OEM più riparabili tra quelle disponibili per console, sia in termini di sostituzione della batteria sia che di componenti quali tasti, stick analogici, lettori NFC, barre di connessione alla dock e tanto altro che sono infatti tutti componenti modulari connessi con connettori flessibili. Rimane ovviamente il problema di avere una fornitura ufficiale per questi pezzi invece di doversi affidare a repliche di produttori terzi.
Le nuove batterie, di cui non abbiamo ancora alcuna foto o specifica al di la del peso e capienza,
saranno invece sicuramente pensate per essere sicure da maneggiare per l'utente finale, probabilmente immerse in uno chassis rigido come le batterie "di una volta".