Il modello
OLED di
Nintendo Switch ha venduto abbastanza sin dal suo lancio lo scorso ottobre e ha dimostrato di rendere alcuni titoli Switch dannatamente spettacolari grazie allo schermo OLED. Tuttavia, alcuni hanno sollevato preoccupazioni al momento del lancio della console sulla
possibilità che il burn-in (effetto di scolorimento tipico degli schermi OLED)
rovini lo schermo.
Basandosi su queste preoccupazioni, uno streamer su YouTube,
Wulff Den, si è fatto carico di
testare se Nintendo Switch OLED può davvero presentare problemi legati al burn-in. Egli ha testato la cosa lasciando la sua Switch accesa per 1.800 ore di fila.
Per raggiungere il suo obiettivo, ha utilizzato uno screenshot di gioco statico ricavato da
The Legend of Zelda: Breath of the Wild e il suo
Hori SplitPad per assicurarsi che il display del sistema rimanesse attivo. Wulff Den, alla fine del test, ha affermato che non ha notato alcuna differenza nel colore tra inizio e fine test e che, nonostante sia la console stata
accesa per quasi 2.000 ore (quasi 2 mesi e mezzo di fila), qualsiasi tipo di burn-in è praticamente trascurabile. L'unica differenza che ha notato era sui bianchi, virati un po' sul bluastro.
Che dire:
lo schermo di Nintendo Switch OLED
non teme alcun burn-in!
Questa è un'ulteriore prova della dedizione che Nintendo mette nel suo lavoro e nella qualità costruttiva delle sue console.
Non è un caso se i nostri Nintendo DS sono sopravvissuti a estati di fuoco e inverni gelidi, durante i quali li abbiamo maltrattati e ripudiati ogni volta che una partita ci andava male!
Di seguito, nel classico player di YouTube, il
video del test: