Una nuova notifica di rimozione DMCA (segnalata dall'utente
Devile su Reddit) presentata da Nintendo a GitHub ha preso di mira i repository di numerosi emulatori per Nintendo Switch. Questa mossa si inserisce nella più ampia e continua campagna dell'azienda contro tali progetti informatici.
L'avviso, redatto nel formato standard DMCA di GitHub, illustra la tesi di Nintendo secondo cui questi progetti eludono illegalmente le misure di protezione tecnologia (TPM) integrate nella console Switch e nei suoi giochi.
Nella sua notifica, Nintendo descrive come opere originali protette da copyright l'intero ecosistema della console Switch e il relativo software di gioco. L'azienda fa un riferimento esplicito ad alcuni dei suoi titoli first-party di maggior successo, tra cui: Mario Kart 8 Deluxe, Animal Crossing: New Horizons, Super Smash Bros. Ultimate, The Legend of Zelda: Breath of the Wild.
Secondo il documento, queste opere sono protette da sistemi TPM basati sulla crittografia, progettati per limitarne l'accesso esclusivamente all'hardware legittimo e alle copie autorizzate. Nintendo ha spiegato che i giochi per Switch sono crittografati utilizzando chiavi crittografiche proprietarie (comunemente note nell'ambiente come "prod.keys") e che la console verifica e decripta il software prima di poterlo eseguire.
L'azienda nipponica afferma che queste misure controllano efficacemente l'accesso alle sue opere e che aggirarle viola le disposizioni anti-elusione e anti-traffico previste dal DMCA ai sensi della sezione 17 U.S.C. § 1201.
I repository nominati nel reclamo includono una lunga lista di progetti molto noti nella community: Citron, Eden, Kenji-NX, MeloNX, Pine, Pomelo, Ryubing, Ryujinx, Skyline, Sudachi, Sumi, Suyu, Yuzu.
Nintendo ha dichiarato che questi software sono "progettati principalmente" per eludere le TPM, consentendo la decrittografia e l'esecuzione di copie di gioco non autorizzate su hardware diverso da Switch. L'avviso menziona inoltre che le precedenti sentenze dei tribunali federali supportano la sua posizione: distribuire software destinato a decriptare ed eseguire i giochi Switch senza autorizzazione costituisce una violazione della legge sul copyright.
Diversi progetti colpiti avevano già tentato di prendere le distanze dai precedenti guai legali che avevano portato alla chiusura di Yuzu. Emulatori come Citron, Ryubing ed Eden avevano persino rimosso alcune funzionalità specifiche nel tentativo di evitare un'associazione diretta con le pratiche già condannate in tribunale.
Tuttavia, queste precauzioni sembrano non essere bastate. Secondo uno degli sviluppatori di Eden, il linguaggio utilizzato da Nintendo nella richiesta di rimozione sembra essere in gran parte un "copia e incolla" da azioni legali precedenti, facendo riferimento in modo generico all'elusione dei DRM e alle violazioni delle TPM.
Lo sviluppatore ha inoltre minimizzato l'impatto tecnico del blocco: solo due repository GitHub considerati "facilmente sostituibili" sono stati oscurati, poiché il progetto ospita la maggior parte della propria infrastruttura in modo indipendente (self-hosting). Per quanto riguarda gli altri repository presi di mira da Nintendo, si tratterebbe perlopiù di fork ormai inattivi o di vecchi codici sorgente abbandonati.