Microsoft: Xbox non sostituirà i licenziati con lavoratori stranieri dotati di visti H-1B

Scritto da Vincenzo Napolitano, il 14 luglio 2026 alle 2:07
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Microsoft respinge le accuse legate ai licenziamenti in casa Xbox, che hanno coinvolto circa 1.600 posizioni. A intervenire è stato Frank Shaw, responsabile della comunicazione dell'azienda, che sui social ha voluto fare chiarezza su "molte informazioni sbagliate" circolate online.
Secondo Shaw, la ristrutturazione della divisione Xbox si è resa necessaria perché "non era in salute" e non c'è alcun piano per rimpiazzare il personale tagliato con lavoratori stranieri assunti tramite visti H-1B. I dati sui visti citati, precisa, riguardano l'intero organico Microsoft e non sono specifici di Xbox, rappresentando solo una piccola percentuale della forza lavoro complessiva. Shaw ha inoltre ricordato che Xbox resta il maggior datore di lavoro americano nel settore videoludico, sottolineando che l'attuale CEO Asha Sharma è nata, cresciuta e formata negli Stati Uniti, in Wisconsin.

I tagli fanno parte di un piano più ampio da 3.200 licenziamenti per l'anno fiscale, che ha portato anche alla chiusura di quattro studi: Ninja Theory, Compulsion Games, Undead Labs e Double Fine Productions.
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Vincenzo Napolitano

Anche noto come Vind Grizzly

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