Un gruppo di appassionati modder ha iniziato un progetto ambizioso:
inserire il multiplayer in Kingdom Come: Deliverance 2, il celebre RPG storico di
Warhorse Studios uscito nel 2025 e acclamato dalla critica. Il lavoro,
ancora in uno stadio molto precoce, è emerso tramite filmati condivisi su
Reddit e su GitHub e mostra come gli autori stiano già sperimentando l’interazione tra giocatori in un mondo concepito per essere totalmente single-player.
Nel prototipo attuale,
gli altri giocatori appaiono come NPC “spettrali”: ogni partecipante vede gli avatar degli altri muoversi in tempo reale, ma non sono ancora animati come personaggi veri e propri. In pochi giorni di sviluppo si è già passati da semplici modelli statici a figure che proiettano ombre, indossano armature e spade e presentano animazioni più fluide, segno che il progetto evolve in modo rapido grazie alla dedizione del piccolo team.
Il cuore dell’idea è quello di
creare una sorta di esperienza condivisa nel mondo dell'antica Boemia, permettendo di esplorare e magari affrontare attività insieme, pur con tutte le limitazioni tipiche di una mod multiplayer adattata a un titolo progettato per il single-player. Il team stesso definisce il tutto “sperimentale” e ammette che questa versione potrebbe non evolvere mai fino a diventare un prodotto completo. Tuttavia, già vedere Henry e altri personaggi muoversi in sincronizzazione è un risultato notevole per una modifica non ufficiale.
Interessante anche il riferimento al minigioco di dadi presente nel titolo, il cosiddetto farkle, giocato usualmente tra due persone all’interno delle taverne del gioco. Nella roadmap del mod è
già previsto che attività come questa vengano incluse nel multiplayer, portando così sfide bancarie e socialità tra giocatori. Nel gioco di base, farkle è un passatempo a due giocatori dove ci si alterna nel tirare i dadi cercando di raggiungere un punteggio prefissato prima dell’avversario.
Va ricordato che Kingdom Come: Deliverance 2
non ha alcuna componente online nativa: il titolo è stato pensato come un’esperienza immersiva in prima persona focalizzata sulla narrazione, la simulazione storica e un sistema di combattimento profondo ed è stato lodato per questi aspetti dalla stampa specializzata. Il multiplayer, per quanto allettante,
nasce quindi interamente dalla inventiva della community.
Al momento non ci sono tempistiche precise né garanzie che questa mod raggiunga un livello di sviluppo stabile e fruibile da tutti, ma la semplice esistenza di un multiplayer sperimentale in un gioco tanto complesso
è già motivo di interesse per molti fan di KCD2. Per chi ama vedere fino a che punto la community possa spingere i limiti di un titolo, questa iniziativa è un progetto da tenere d’occhio.