Secondo un articolo pubblicato nelle scorse ore da
VideoGamesChronicle, lo sviluppatore di giochi
SNK è ora di proprietà del principe saudita
Mohammed bin Salman. Per la precisione, il principe saudita ha acquistato il 96% della società.
Salman, per chi non lo sapesse, gestisce la
Fondazione Mohammed bin Salman (giusto un pelo di autoreferenzialismo). La fondazione, a sua volta, gestisce la
Electronic Gaming Development Company, facendo investimenti strategici in vari portafogli.
Come detto, ora la Electronic Gaming Development Company possiede il 96% di SNK, rendendo Salman il principale proprietario di franchise quali
Fatal Fury,
Metal Slug e
The King of Fighters.
Secondo l'intelligence statunitense, nel 2021 Salman
ha approvato il piano per l'omicidio del giornalista saudita
Jamal Khashoggi per il suo dissenso e le critiche al governo saudita.
Salman vanta partecipazioni anche in
Electronic Arts,
Activision,
Take-Two,
Capcom e altre società ancora.
All'inizio di quest'anno, il
Saudi Public Investment Fund ha acquisito
ESL Gaming.
Agli arabi, a quanto pare, piacciono i videogiochi.