Hideki Sato, padre delle console Sega, è deceduto

Scritto da Francesco Vallone, il 16 febbraio 2026 alle 14:00
Immagine

Hideki Sato, il progettista della maggior parte delle console domestiche Sega, sarebbe deceduto.

Come annunciato dalla rivista dedicata alla storia di Sega Beep21, Sato, noto come il "padre dell'hardware Sega", sarebbe deceduto giovedì 13 febbraio. Aveva circa settant'anni (alcune fonti indicano 77, altre 75).

"Conosciuto come il padre dell'hardware Sega, Hideki Sato è deceduto ieri", ha annunciato Beep21, secondo una traduzione automatica. "È stato davvero un grande personaggio che ha plasmato la storia dei videogiochi giapponesi e affascinato i fan di Sega in tutto il mondo"

"L'entusiasmo e lo spirito pionieristico di quell'epoca rimarranno per sempre nei cuori e nei ricordi di innumerevoli fan, per l'eternità. Riposa in pace."
 

Sato è entrato in Sega nel 1971, ha guidato il reparto ricerca e sviluppo nei primi anni '90 e ha ricoperto brevemente la carica di presidente di Sega nei primi anni 2000. Lui e il suo team hanno sviluppato la maggior parte dei sistemi hardware dell'azienda, dall'SG-1000 al Dreamcast, comprese le macchine arcade, fino al suo abbandono dell'azienda nel 2008.

"Le nostre console vendevano così bene che abbiamo iniziato a vedere le stelle, immaginando che potevamo riuscire a venderne mezzo milione!" raccontava Sato, ricordando la sua esperienza alla Sega con Famitsu. "Era qualcosa di incomparabile con le nostre vendite di cabinati arcade. E a causa di ciò l'intera azienda si prese la "Febbre da Console" e ci lanciammo verso quella parte dello sviluppo di videogiochi. Avevamo la sensazione che, in breve tempo, i consumatori avrebbero apprezzato i videogiochi con lo stesso entusiasmo con cui apprezzavano la musica; inoltre, dato che il Megadrive era una macchina che si collegava alla TV, la nostra idea era quella di farlo sembrare un lettore audio. Quindi abbiamo verniciato il corpo di nero e abbiamo inserito la scritta "16BIT" in oro. Quella stampa dorata, tra l'altro, era molto costosa. Ma volevamo davvero sottolineare il fatto che questa era la prima console domestica a 16 bit."

Un pezzo della nostra infanzia se n'è andato con lui. Addio Hideki Sato, riposa in pace.
 

 
Avatar utente

Francesco Vallone

Anche noto come MushiKun

Essere umano e sviluppatore, bevo birra e caffè in maniera compulsiva.

Visualizza il profilo