Eric "ConcernedApe" Barone non si ferma mai. Mentre il mondo dei videogiochi festeggia il
decimo anniversario di Stardew Valley e attende con ansia l'aggiornamento 1.7, il suo creatore trova comunque il modo di lavorare al suo prossimo progetto:
Haunted Chocolatier. E le ultime dichiarazioni rilasciate a
Game Informer lasciano presagire qualcosa di molto ambizioso.
Barone ha rivelato che al momento
dedica cinque giorni a settimana allo sviluppo di Haunted Chocolatier, riservando i restanti due a Stardew Valley. E, a quanto pare, tutto quel tempo sta producendo qualcosa di decisamente più corposo rispetto al suo predecessore: mappe in quantità maggiore, un numero superiore di nemici, un sistema degli oggetti più articolato e una serie di slot per l'equipaggiamento che promettono una profondità di gioco decisamente superiore. Come ha detto lui stesso, "
tutto è amplificato".
Non si tratta però soltanto di numeri e contenuti.
Haunted Chocolatier si preannuncia anche come un titolo dal sapore più oscuro rispetto alla fattoria di Pelican Town. Barone ha spiegato di voler esplorare atmosfere più cupe, sfruttando il tema dei fantasmi, il castello e tutto ciò che ruota attorno all'elemento soprannaturale per inserire nel gioco qualcosa di inquietante, pur senza cadere nell'horror puro. Insomma,
qualcosa di "leggermente creepy", per usare le sue parole.
Nell'intervista Barone ha anche parlato del
significato più profondo che per lui ha creare videogiochi, definendo l'intelligenza artificiale "una macchina senz'anima" e spiegando come il suo obiettivo sia restituire agli adulti quella sensazione magica e quasi inesprimibile che i giochi riescono a evocare, soprattutto nei bambini, capaci di vedere il mondo con occhi ancora capaci di meravigliarsi. Un obiettivo che, a suo dire, ha già raggiunto almeno in parte con Stardew Valley, e che spera di ripetere con Haunted Chocolatier.
Nessuna data di uscita è ancora stata annunciata, ma è chiaro che il progetto sta prendendo forma in modo sempre più concreto.