La
demo di Final Fantasy VII Remake è uscita già da un po' e sicuramente molti avranno letto o sentito accesi dibattiti al riguardo, in particolare riguardante
la traduzione e l'adattamento in italiano del gioco.
La questione nasce dall'evidente
discrepanza tra appunto,
la traduzione italiana e quella inglese, ed ha scaturito tra le più diverse reazioni e opinioni, con solo voci di corridoio a poter giustificare il motivo di tale divergenza tra le due, che a seconda del favore o meno dell'argomentazione di turno doveva essere riconducibile ad una fedeltà maggiore o ad una più marcata presa di libertà rispetto all'originale versione Giapponese.
Ieri il famoso quanto storico sito
Rinoa's Diary ha svelato l'arcano
con l'aiuto di alcuni esperti in materia: pare che infatti, come molti sostenevano,
l'adattamento italiano sia basato proprio sulla versione giapponese originale, senza quindi passare da quella inglese. L'
articolo, che invitiamo a leggere per ulteriori chiarimenti (A meno che non vogliate arrivare completamente "vergini" al gioco), prende anche in esame certi pezzi di dialogo che hanno suscitato particolare scalpore nel fandom, spiegando passo passo le ragioni dietro alcune scelte del team dietro traduzione e adattamento.
Questo mette fine alla discussione, nonostante possiamo sicuramente aspettarci le proteste di qualche
nostalgico attaccato, anche con ragione, alla sua prima esperienza in inglese di tanti anni fa, anche se si potrebbe dire che, oltre all'innegabile vantaggio di avere un'esperienza di gioco più vicina allo spirito originale del titolo, questa nuova traduzione potrebbe essere l'occasione di rivivere il titolo già ben conosciuto come se fosse nuovo anche nel compartimento dialoghi.
Ricordiamo che
Final Fantasy VII Remake uscirà il 10 Aprile 2020 per PlayStation 4 in esclusiva temporanea.