Blizzard sta cercando un Lead Game Designer per uno shooter open world attualmente in sviluppo

Scritto da Andrea Bisighini, il 3 aprile 2026 alle 0:15
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Secondo un recente annuncio di lavoro, sembra che Blizzard sia alla ricerca di un Lead Game Designer per un nuovo videogioco non ancora annunciato che rientrerà nella categoria degli shooter open world con un budget di tripla A. L'annuncio richiede esperienza in Unreal Engine e l'uso delle Blueprint per prototipare rapidamente aspetti del gameplay, si tratta di una novità parecchio importante per lo studio che - se si esclude Hearthstone per ovvi motivi legati alla facilità di implementazione di un client mobile con l'engine Unity, ha sempre usato Engine proprietari e quasi sempre sviluppati per quella tipologia di videogioco o serie. Jeff Hamilton ha condiviso l'annuncio sul suo profilo BlueSky affermando che la figura assunta farà parte del proprio team, ma non fornendo ulteriori dettagli su quale sia il progetto.
Una delle ipotesi in rete è uno shooter in terza persona basato su StarCraft, come menzionato dal giornalista di Bloomberg Jason Schreir nel 2024. Considerando che la serie non vede nuovo contenuto da ben 11 anni, ovvero dalla pubblicazione dell'ultima grossa espansione di StarCraft 2, è una ipotesi decisamente credibile considerando che le altre due grosse IP dello studio, WarCraft e Diablo, sono sicuramente molto più "attive" .

Non è la prima volta che sentiamo parlare di uno shooter a tema StarCraft poiché si tratta di un progetto che nel corso dei decenni è stato varie volte proposto, sviluppato e poi cancellato prima del lancio. Uno sparatutto con protagonista Nova, StarCraft: Ghost, fu annunciato nel 2000 per PC, PlayStation 2 ed Xbox, mentre un progetto più recente - noto come Progetto Ares - venne cancellato nel 2019 dopo due anni di sviluppo.
Ex-dipendenti Blizzard hanno inoltre riportato negli anni diversi progetti a tema rimasti solo alla fase prototipo. Sarà forse la volta buona per vedere uno shooter in una delle ambientazioni più iconiche di Blizzard? Sicuramente passare ad un engine "già pronto" taglierà sicuramente i tempi ed i costi di sviluppo, i principali motivi che portarono alla cancellazione dei precedenti progetti.

La prossima occasione per saperne di più su questo progetto sarà al BlizzCon, la conferenza dedicata a Blizzard che si terrà a settembre.
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Andrea Bisighini

Anche noto come Barrnet

Sono un appassionato di videogame, di programmazione web e di amministrazione di sistemi. Sono anche l'amministratore di questo sito e l'utente più scarso della comunità su Dota 2, nonché Paladin-fag su Final Fantasy XIV.

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