Baldur's Gate 1 rinasce dentro Baldur's Gate 3: il progetto dei Deathbringer's Reign è già giocabile

Scritto da Vincenzo Napolitano, il 20 marzo 2026 alle 3:27
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Ci sono mod e poi ci sono progetti che vanno ben oltre la definizione stessa di mod. Quello che il team Deathbringer's Reign sta costruendo all'interno di Baldur's Gate 3 appartiene chiaramente alla seconda categoria: una ricostruzione integrale del primo Baldur's Gate, quello del 1998, interamente realizzata con gli strumenti del capolavoro di Larian Studios. E la cosa straordinaria è che una prima demo è già disponibile e scaricabile su Nexus Mods.

Tutto è partito da un esperimento. Il modder 786r786, che guida il progetto, aveva già pubblicato una mod standalone dedicata a Candlekeep, la location di apertura del gioco originale. La risposta della community è stata talmente entusiasta da trasformare quel lavoro in qualcosa di molto più ambizioso. I fan hanno cominciato a chiedere una campagna completa, e alcuni modder talentuosi si sono offerti di collaborare. Da lì il salto al progetto attuale è stato naturale.

La demo attualmente disponibile include il prologo e l'intera Candlekeep ricreata nel motore di BG3, offrendo circa un'ora e mezza di contenuti giocabili. Ci sono location, PNG, quest e dialoghi, anche se per ora le voci non sono ancora state implementate. Non è poco, considerando la complessità tecnica di un'operazione simile.

Il passo successivo prevede una seconda demo che espanderà il mondo alle aree di High Hedge, Beregost, la Friendly Arm Inn e Shipwreck's Coast, insieme ai compagni classici legati a quelle zone. Chi ha giocato il primo Baldur's Gate riconoscerà in queste location alcuni dei momenti più iconici delle prime ore di gioco.

L'ambizione del progetto è paragonabile a quella di Skyblivion, il leggendario remake di Oblivion nel motore di Skyrim che da anni tiene col fiato sospeso la community di The Elder Scrolls. Deathbringer's Reign punta a includere tutti i contenuti presenti nella Baldur's Gate Enhanced Edition, con la sola eccezione di Siege of Dragonspear, che potrebbe arrivare in un secondo momento tramite aggiornamento.

La sfida principale, come ammette lo stesso 786r786, è la ricostruzione della città di Baldur's Gate in tre dimensioni. Il gioco originale conta oltre cento interni all'interno della città, mentre BG3 ne presenta circa quaranta nel solo Lower City. Per gestire questa densità di contenuti mantenendo coerenza con la presentazione moderna del gioco, il team ha già pianificato di suddividere la città in tre livelli distinti.

Il progetto è interamente portato avanti da volontari e il team è ancora alla ricerca di nuovi collaboratori. Chiunque abbia familiarità con il mod toolkit ufficiale di Baldur's Gate 3 può candidarsi tramite il server Discord di Deathbringer's Reign. Le figure ricercate spaziano dai combat designer ai level designer, passando per concept artist, modeler, animatori, scripter Osiris e scrittori.

Nessuna data di uscita è stata annunciata per la versione completa, il che è assolutamente comprensibile data la portata del progetto. Ma con una demo già disponibile e una roadmap chiara, questo è uno di quei lavori che vale la pena tenere d'occhio. Per chi ha amato il primo capitolo della saga e oggi gioca a BG3, l'idea di rivivere quella storia con il motore e le meccaniche moderne ha qualcosa di decisamente speciale.
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Vincenzo Napolitano

Anche noto come Vind Grizzly

Bevo, mangio, amo lo sport, i videogiochi, la scienza, l'ingegneria industriale. Procrastinatore seriale. (Un giorno scriverò anche una biografia decente).

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