Nell'ultimo periodo ci sono state molte notizie demoralizzanti per quanto riguarda l'indistria videoludica, come ad esempio le numerose notizie sui licenziamenti di massa che hanno colpito diversi publisher. In questo clima si inserisce Atlus, sviluppatori di
Persona, Shin Megami Tensei,
Etrian Odyssey (e svariati altri tioli), che getta un po' di luce in questo mondo buio, dichiarando di impegnarsi attivamente per rendere migliore il luogo di lavoro.
Come menzionato in un
Comunicato stampa e poi successivamente riportato da Automaton West, Atlus a partire da Aprile di quest'anno ha intenzione di applicare dei miglioramenti al loro ambiente lavorativo. I nuovi dipendenti riceveranno un aumento dello stipendio del 10%, passando da 300.000 yen al mese, ad una somma di 330.000. Anche i dipendenti di vecchia data e i collaboratori indipendenti riceveranno un aumento, che dovrebbe essere del 15%.
Le compagnie giapponesi sono tristemente note per le loro spesso brutali richieste di straordinari, anche se in questi anni alcune legislazioni governative hanno cercato di rendere migliori le condizioni dei lavoratori, oltre che cercare di limitare gli abusi delle cosiddette ''black companies''. L'industria videoludica globale invece è nota per le sue pratiche di ''crunch'', che richiedono ai dipendenti lunghi straordinari per completare un gioco. Atlus invece sta cercando di ridurre gli straordinari fissi, tagliando le ore complessive da 30, a 20 ore complessive al mese.
Secondo la traduzione di Automaton, ''Atlus riporta che la decisione di aumentare i salari di base arriva come una misura per 'incentivare la creatività e migliorare la produttività di ogni singolo individuo', sostenendo che l'investimento in risorse umane è assolutamente essenziale per continuare a regalare al pubblico esperienze che lo ispirino''. Questa mossa arriva anche in un periodo di forte preoccupazione per la popolazione giapponese, che sta facendo i conti con l'inflazione e i costi dei beni di prima necessità.
Diversi altri svilupaptori e publisher giapponesi, come Sony Interactive Enterteinment, hanno recentemente alzato gli stipendi, e molti dipendenti hanno dichiarato che l'anno scorso, la loro paga sia aumentata. E' interessante notare come Sega, compagnia che possiede Atlus, sia classificata al terzo posto in un sondaggio che classifica gli stipendi dei maggiori publisher giapponesi.