Anticheat di Valorant troppo intrusivo, gli utenti accusano Riot

Scritto da Tucker Spencer, il 13 aprile 2020 alle 9:28
Immagine

Sembra essere l'FPS del momento, record di ascolti su Twitch, capace di distogliere l'attenzione da capostipiti del genere come Counter-Strike: Global Offensive e la nuova modalità Battle Royale di Call of Duty: Modern Warfare, stiamo parlando di Valorant, il nuovo FPS competitivo a squadre di Riot Games.

Negli ultimi giorni col proseguire della closed beta lanciata da Riot alcuni fra le migliaia di giocatori che sono accorsi a provare Valorant si sono accorti di cosa è disposta ad andare in contro la Riot per tenere libero dai cheater Valorant. Infatti sembra che all'instalazione del gioco, sul computer dell'utente venga installato un driver a livello di sistema che viene lanciato all'avvio del pc e rimane attivo per tutta la durata d'uso del computer. Il driver che Riot insiste essere solo per scopi di anticheat viene additato come troppo invasivo da parte degli utenti.

Il nome del driver è vgk.sys e Riot conferma che viene eseguito all'avvio del pc, specificando anche che non è sempre attivo durante l'uso. Nessuna clarificazione viene fornita su come si comporti il driver durante il normale uso del computer, l'unica specifica data è che serve a prevenire il cheating su Valorant. Per portare a termine queste misure anticheat sembra che monitori il sistema per verificare eventuali modifiche ai componenti del pc e che nessun programma interferisca con l'avvio delle misure anticheating all'avvio di Valorant.

Le misure prese da Riot impediscono a Valorant di avviarsi in caso il driver venga disabilitato o disinstallato, entrambe cose che non vengono impedite all'utente, che in caso dovesse farlo non riuscirebbe più ad avviare Valorant visto che l'esecuzione del gioco dipende dalla presenza del driver.

Tutto questo sembra essere molto preoccupante, ma Riot tiene a precisare che ha preso le dovute precauzioni durante lo sviluppo: Il tutto è stato analizzato da un team di terze parti per eventuali falle di sicurezza, il driver non si occupa di scannerizzare il sistema se non durante l'esecuzione del gioco ed è stato sviluppato in modo da occupare il minor numero di risorse di sistema possibili.

Detto questo, benché Riot affermi che l'anticheat di Valorant sia sicuro e assolutamente non intrusivo per la privacy degli utenti, questi dovranno aver fiducia in Riot, cosa che potrebbe non andare a genio ad alcuni giocatori.

In ogni caso attualmente Valorant si trova in una closed beta, il ché significa che alcune cose potrebbero cambiare in futuro. Dal canto suo Riot continua a sostenere che il driver all'avvio sia l'idea migliore, ma ovviamente una continua risposta negativa dell'utenza potrebbe fargli cambiare idea e portarli a provare qualcosa di alternativo.

Valorant è disponibile su pc e potete fare richiesta per la closed beta al seguente link.

Fonte: Reddit

 
Avatar utente

Tucker Spencer

Anche noto come FeFoX

L'autore non ha inserito alcuna descrizione di sé, che tristezza :(

Visualizza il profilo