Mentre lo stupore per l'acquisizione di
Activision Blizzard da parte di
Microsoft è ancora forte, una cosa è già chiara: molte persone si sono arricchite grazie a questa acquisizione. Tra queste persone troviamo di sicuro (e giustamente)
Bobby Kotick, amministratore delegato di Activision Blizzard, che guadagnerà un sacco di soldi anche se se ne andrà, ma anche azionisti come la
rappresentante del Congresso degli Stati Uniti Marjorie Taylor Greene.
Quando Microsoft ha annunciato di aver raggiunto un accordo con Activision Blizzard per l'acquisto di quest'ultima, una delle conseguenze immediate è stata che le azioni per il produttore hanno iniziato a rimbalzare.
Negli ultimi tempi, il prezzo delle azioni Activision ha avuto un continuo calo a causa di varie controversie. Una volta che è arrivata la notizia dell'acquisizione, il prezzo delle azioni ha iniziato a salire a dismisura e la deputata della Georgia sarebbe stata tra quelle persone che ne hanno approfittato.
Business Insider ha riferito che, in totale, Taylor Greene ha venduto azioni Activision Blizzard per un valore di
15.000 dollari dopo che Microsoft ha fatto l'annuncio dell'acquisizione. Giovedì la politica ha pure pubblicato un rapporto dove spiegava di aver venduto e di aver fatto una plusvalenza.
È importante notare che
non vi è alcuna accusa circa il fatto che abbia violato le leggi sull'insider trading.
C'è da dire, però, che spesso i rappresentanti del Congresso si ritrovano in portafoglio azioni che poi raggiungono prezzi elevati a causa di scelte politiche o a causa di manovre di cui la politica viene a conoscenza prima.
Nessuno sta accusando, ma anche a noi piacerebbe essere rappresentanti del Congresso degli Stati Uniti d'America.