007 First Light: la prima idea era un gioco corale con più agenti

Scritto da Vincenzo Napolitano, il 20 luglio 2026 alle 23:13
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Prima di diventare il titolo di successo che conosciamo e che ha raccontato l'ascesa di James Bond, 007 First Light doveva avere una struttura corale, con più agenti double-O protagonisti in parallelo. Lo ha rivelato lo sceneggiatore Michael Vogt di IO Interactive in un'intervista a Eurogamer, spiegando che la missione in Slovacchia nasce proprio da quella prima idea: far collaborare i vari aspiranti 00, salvo poi farli quasi tutti morire e lasciare Bond come unico superstite, quasi per caso.

Vogt ha raccontato anche un lieve cambio di tono nel corso dello sviluppo: la storia si è spostata da un thriller di spionaggio puro verso toni più action-adventure, con più ironia e carisma, mantenendo però il protagonista lontano dal cinismo tipico di Bond nelle versioni più mature. Secondo lo sceneggiatore, il vero cambiamento non riguarda Bond, che matura solo in modo sottile, ma le persone attorno a lui: personaggi come Greenway e Isola evolvono proprio grazie al suo influsso.

007 First Light è uscito su PC, PS5 e Xbox Series X/S, con una versione Switch 2 in arrivo, e ha già venduto 2,7 milioni di copie nella prima settimana, diventando il gioco più venduto negli USA a maggio.
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Vincenzo Napolitano

Anche noto come Vind Grizzly

Bevo, mangio, amo lo sport, i videogiochi, la scienza, l'ingegneria industriale. Procrastinatore seriale. (Un giorno scriverò anche una biografia decente).

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