Civilization: Beyond Earth
Inviato: domenica 26 luglio 2015, 15:21

Essendo uno Spin Off, non condivide la numerazione della serie ma mantiene il motore grafico di Civilization 5, al punto da sembrare una sua diretta espansione Stand Alone.
Uscito il 24 Ottobre 2014, sviluppato da Firaxis Games e distribuito da 2K Games, l'ambientazione del gioco riguarda l'insediamento di colonie umane su un nuovo pianeta, al contrario dei suoi diretti predecessori che si basavano sullo sviluppo e confronto delle varie civiltà della terra.
Nostro compito è quindi prendere il comando di uno di queste colonie e portarla alla vittoria, a seconda delle condizioni a noi scelte: Dominio militare o Scientifico per esempio.

Le Fazioni all'inizio della partita saranno basate sulle Nazioni terrestri da cui sono originarie, come la Franco-Iberica o la Federazione Slava, ma con il tempo si differenzieranno a seconda del percorso di Affinità scelto.
Si potrà infatti scegliere se far rimanere la proprio colonia Pura, basata sull'Armonia (Xenofila) o sulla Supremazia ossia pesantemente basata sulla tecnologia.
Questa influisce sulle nostre relazioni con gli altri Leader e con la differenziazione delle unità militari.
Se con una colonia Pura avremo accesso a unità militari dal design futuristico ma terrestre come Armature Potenziate, con una Xenofila potremo scatenare la cavalleria Xeno o evocare Titani organici sopra i nostri nemici, mentre una tecnologica sfrutterà le proprie conoscenze per attaccarci dall'alto con laser orbitali dalle alte statistiche di attacco.
Proprio gli Alieni saranno i nostri peggiori nemici iniziali, prendendo il posto dei canonici Barbari. La nostra colonia all'inizio sarà debole, con poche possibilità di sviluppo a causa dell'ambiente ostile che con il suo Miasma danneggia tutte le unità e ci impedisce la costruzione di miglioramenti, e loro saranno li fuori ad attenderci pronti ad assalire come uno sciame la nostra colonia.
Va da sé con con lo sviluppo tale minaccia sarà sempre meno grave, fino a diventare un piccolo fastidio verso la metà partita.
Peccato, un nemico come una fazione Aliena che dall'inizio alla fine della partita fosse una effettiva minaccia avrebbe potuto incidere in maniera positiva e avrebbe variato il gameplay costringendo il giocatore a preoccuparsi sempre di tale problema.
Viceversa le unità Esploratrici sono state rivalutate e rese essenziali: solo loro sono in grado di reperire dalla mappa di gioco risorse dalle casuali rovine aliene, satelliti caduti o capsule di risorse provenienti dalla terra.
Durante la partita avremo a disposizione delle missioni, che potranno certo aiutarci nel nostro sviluppo ma ci daranno degli obiettivi in tempo di pace come la costruzione di uno specifico edificio o l'esplorazione di un determinato territorio.
L'albero tecnologico non è lineare come negli altri capitoli, ma sarà una vera e propria Rete, che noi potremo scegliere come svilupparle.
Ci concentreremo sulle tecnologie principali e percorreremo tutta tale rete o è meglio concentrarsi su uno specifico percorso sviluppando anche le tecnologie secondarie ma rimanendo potenzialmente indietro nella corsa degli armamenti?
Pur essendo a tema fantascientifico non avremo a disposizione Astronavi spaziali, ma avremo in cambio i Satelliti, che se usati correttamente porteranno benefici alle nostre caselle o al nostro esercito.
In definitiva è un buon gioco per la serie Civilitation, un coraggioso tentativo di emulare lo “Storico” Alpha Centauri, ma pecca di ripetitività verso la fine di ogni partita e dai difetti di Civilitation 5, come la scarsa coerenza dei Leader rivali.