
I titoli coinvolti sono tutti dello sviluppatore Creepy Brothers: Strike Force Kitty, Creepy Tale e Creepy Tale 2, giochi che pur non essendo blockbuster si sono costruiti un pubblico solido su Steam, con percentuali di gradimento comprese tra il 79 e l'89 per cento su migliaia di recensioni complessive.
Dietro la cancellazione ci sarebbe una disputa contrattuale: il publisher della versione console, No Gravity Games, non avrebbe versato le royalty dovute agli sviluppatori da diversi anni, violando così i termini dell'accordo. Gli stessi sviluppatori hanno commentato la vicenda sui social, esprimendo dispiacere per i giocatori coinvolti, ma sottolineando di non avere avuto altra scelta.
Per ora la rimozione riguarda solo Xbox, ma lo stesso destino toccherà presto anche alle versioni PlayStation e Nintendo dei tre giochi.
Viene spontaneo ripensare a quella famosa frase che da sempre accompagna il mondo degli acquisti digitali: se acquistare non mi rende proprietario, scaricare qualcosa senza pagare perché dovrebbe rendermi un criminale? Ai posteri l'ardua sentenza.
