
Kit Ellis e Krysta Yang, entrambi passati per gli uffici dell'azienda di Kyoto, hanno sottolineato come tra i punti di forza ci sia soprattutto l'integrità dei vertici aziendali, citando figure come Satoru Iwata, Shuntaro Furukawa, Reggie Fils-Aimé, Doug Bowser e Devon Pritchard. Secondo Kit, a differenza di altre grandi realtà del settore, i leader Nintendo dimostrano un interesse genuino per il futuro della società e dei suoi dipendenti, senza cercare guadagni rapidi a scapito dell'azienda. Un altro vantaggio citato è la solidità del posto di lavoro, garanzia rara nell'industria videoludica. Il rovescio della medaglia riguarda però l'equilibrio tra vita privata e lavoro, descritto da entrambi come praticamente inesistente, con ritmi serrati e poca comprensione verso i tempi personali dei dipendenti. Krysta ha precisato che non si tratta di un problema esclusivo di Nintendo, ma comunque presente in modo marcato. Infine, i due ex membri dello staff hanno rivelato che le promozioni sono rare e, quando arrivano, richiedono una fase di valutazione particolarmente rigorosa.
