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Il Regno Unito contro Sony: i rivenditori bocciano l'addio ai dischi di PlayStation

Inviato: martedì 14 luglio 2026, 1:48
da Vind Grizzly
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L'Entertainment Retailers Association britannica critica duramente la decisione di Sony di interrompere la produzione dei dischi PlayStation entro gennaio 2028. La CEO dell'associazione, Kim Bayley, parla di una scelta che privilegia la comodità aziendale a scapito della libertà del consumatore, sottolineando come milioni di giocatori continuino a preferire le copie fisiche per la possibilità di prestarle, rivenderle, collezionarle e conservarle nel tempo, vantaggi che una licenza digitale spesso non garantisce.

Bayley cita dati secondo cui esiste ancora un pubblico under 25 fedele al formato fisico, con un mercato che nel Regno Unito valeva 300 milioni di sterline lo scorso anno. Per l'ERA, eliminare i dischi non significa progresso ma solo meno scelta per i giocatori, con ricadute negative anche sui rivenditori e sulla conservazione a lungo termine dei videogiochi.

La fine della produzione fisica segnerà anche la chiusura del mercato dell'usato per le nuove uscite. Sony ha definito la scelta una direzione naturale, in linea con il sorpasso del digitale sulle vendite fisiche, ma gli analisti ritengono che le proteste dei fan difficilmente cambieranno i piani dell'azienda.