Nintendo Switch uscirà dal mercato europeo a breve, ma usciranno i modelli con batteria sostituibile per Switch 2
Inviato: martedì 7 luglio 2026, 9:07

A partire da questo autunno verranno messi in vendita mediante i mercati retail, ecommerce e direttamente dal sito dell'editore una nuova versione di Nintendo Switch 2 con una batteria sostituibile dall'utente. Offrirà una batteria di 5172mAh - circa 1% più piccola di quella della versione attuale - e peserà 411 grammi, circa 10 grammi più pesanti della versione attuale. Anche i Joy-Con 2 inclusi avranno una batteria sostituibile, pesando circa 14 grammi in più al paio rispeto al modello attuale.
Dall'inverno 2026 verranno pubblicate anche versioni con batteria sostituibile dall'utente per il Joy-Con, Joy-Con 2 e Nintendo Switch 2 Pro Controller. A partire da inizio 2027 verranno immesse nel mercato anche le nuove versioni dei controller per Nintendo Switch 2 basati sul Nintendo 64 e Gamecube.
La parte più importante sarà inoltre la vendita, con una finestra di lancio non ancora dichiarata, di batterie di ricambio ufficiali attraverso il Nintendo Store per il mercato europeo. In realtà si tratta della notizia più importante: Fino ad ora gli utenti che decidevano per il fai da te dovevano infatti affidarsi a batterie di terze parti di cui era difficile stabilire a priori la qualità produttiva.

In questi anni i controller di Nintendo - grazie anche all'uso di connettori per gli stick analogici anziché dei pin saldati - rappresentano forse le periferiche OEM più riparabili tra quelle disponibili per console, sia in termini di sostituzione della batteria sia che di componenti quali tasti, stick analogici, lettori NFC, barre di connessione alla dock e tanto altro che sono infatti tutti componenti modulari connessi con connettori flessibili. Rimane ovviamente il problema di avere una fornitura ufficiale per questi pezzi invece di doversi affidare a repliche di produttori terzi.
Le nuove batterie, di cui non abbiamo ancora alcuna foto o specifica al di la del peso e capienza, saranno invece sicuramente pensate per essere sicure da maneggiare per l'utente finale, probabilmente immerse in uno chassis rigido come le batterie "di una volta".