Godot: il game engine dice basta al codice scritto dall'intelligenza artificiale

Tutte le novità dal Mondo dei Videogiochi!
Rispondi
Avatar utente
Vind Grizzly
Newser
Newser
Messaggi: 7513
Iscritto il: sabato 7 ottobre 2017, 4:41
Sesso: Maschio

Godot: il game engine dice basta al codice scritto dall'intelligenza artificiale

Messaggio da Vind Grizzly »

Immagine
Il motore di sviluppo open source Godot, utilizzato per titoli come Slay the Spire 2 e The Case of the Golden Idol, cambia rotta sul fronte dei contributi generati dall'intelligenza artificiale. Dopo mesi di riflessione interna, la Godot Foundation ha annunciato che le linee guida per chi propone modifiche al codice verranno presto modificate per vietare esplicitamente il codice scritto da IA, le pull request inoltrate da agenti automatici e i testi generati artificialmente nelle comunicazioni tra sviluppatori.

Il problema, secondo i responsabili del progetto, si trascina da tempo. Già a febbraio i maintainer avevano segnalato una crescita preoccupante di pull request di scarsa qualità, prodotte con l'aiuto di strumenti IA, definendo la situazione sempre più stancante e demoralizzante per chi si occupa di revisionare il codice.

Nel post pubblicato sul blog ufficiale, la fondazione spiega che l'accumulo di richieste in attesa di revisione non è di per sé un male, anzi testimonia l'interesse crescente verso Godot. Il problema nasce quando gran parte di quei contributi viene generata da macchine: il tempo dedicato dai maintainer a fornire feedback finisce sprecato, perché non serve più a formare futuri collaboratori esperti ma viene semplicemente assorbito da un sistema automatico, senza alcun valore aggiunto per la community.

Da qui la decisione di intervenire concretamente sulle policy di contribuzione, con l'obiettivo dichiarato di alzare barriere contro i contenuti di scarso valore, incentivare una revisione più attenta del codice, sostenere la crescita di nuovi collaboratori verso ruoli di responsabilità e, soprattutto, imporre che ogni contributo provenga da persone reali, in grado di rispondere in prima persona del proprio lavoro e di correggerlo in caso di problemi. Come sottolineato dalla fondazione, un'intelligenza artificiale non può assumersi responsabilità, e non è possibile fidarsi di chi usa l'IA in modo intensivo al punto da non comprendere più a fondo il codice che produce.

Le nuove regole, quando entreranno in vigore, vieteranno esplicitamente il codice scritto da IA, ammettendo l'uso di questi strumenti solo per compiti marginali e comunque previa dichiarazione esplicita da parte di chi contribuisce. Anche i testi generati automaticamente per comunicare con altri sviluppatori saranno banditi, poiché rappresentano secondo la fondazione una questione di rispetto reciproco tra collaboratori. Fa eccezione la traduzione automatica, considerata accettabile quando il testo originale è comunque frutto di scrittura umana.

La fondazione ha comunque lasciato aperta la porta a futuri aggiustamenti, ricordando che il panorama degli strumenti di intelligenza artificiale cambia rapidamente e che l'approccio adottato, per ora prudente, potrà essere rivisto man mano che la situazione evolve.
Redattore di Videogame Zone!
Per collaborazioni puoi contattarmi tramite messaggio privato su LinkedIn, su Facebook e su Instagram!
Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Bing [Bot] e 16 ospiti